Visualizzazione post con etichetta rangers glasgow. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta rangers glasgow. Mostra tutti i post

mercoledì 14 maggio 2008

Coppa Uefa allo Zenit San Pietroburgo


Lieto fine per la favola dello Zenit San Pietroburgo che, al "City of Manchester stadium", supera per 2-0 gli scozzesi del Glasgow Rangers e alza al cielo la Coppa Uefa. Di Denisov al 72' e Zyrianov al 93' le reti che hanno permesso ai russi allenati dall'olandese Advokaat di compiere la grande impresa, dopo aver già eliminato nel corso della competizione continentale squadre del calibro di Bayern Monaco e Bayer Leverkusen, Olimpique Marsiglia e Villareal.


| supporto tecnico: Fuorimercato |

venerdì 2 maggio 2008

C.Uefa, penalty fatali per la Viola, Rangers ok


Lotteria dei rigori ancora una volta fatale per le formazioni italiane. Questa volta è toccato alla Fiorentina arrendersi alla lotteria dei rigori, dopo aver pareggiato la doppia sfida con i Rangers Glasgow. Gli scozzesi si sono presentati al Franchi, forti del fatto di non aver subito reti nella gara d'andata giocata ad Imbrox Park. Poco gioco, tanto pressing e concetrazione per impedire a gli uomini di Prendelli d'imbastire la propria manovra. Non bastano neppure i supplementari per decidere chi raggiungere Manchester e contenderà la coppa allo Zenit San Pietroburgo, che ha sorpresa ha eliminato il Bayern Monaco, con un perentorio quattro a zero. Dal dischetto vanno tutti a segno, tranne "Bobo" Vieri che s'infortuna mentre calcia dagli undici metri e consegna la finale agli scozzesi.
Sarà dunque Zenit San Pietroburgo-Rangers Glasgow la finale, un po' a sorpresa dell'edizione 2007/08 di Coppa Uefa. Senza dubbio per quello che hanno offerto nel corso della manifestazione, sono due squadre che hanno meritato sul campo questa finale. Per la Fiorentina, da italiano, resta l'amaro in bocca per aver sfiorato il sogno...

| supporto tecnico: Fuorimercato |

martedì 29 aprile 2008

Maglia dedicata a Wojtyla: Boruc nei guai


Per i Rangers oltre al danno la beffa. Il danno è stata la sconfitta nel derby di Glasgow contro i Celtic. La beffa la trovata del portiere avversario. La sfida Celtic-Rangers ha da sempre connotazioni religiose, visto che i tifosi dei primi sono cattolici mentre quelli dei secondi sono di fede protestante. Domenica il portiere polacco dei biancoverdi, Artur Boruc, stanco di sentire cori contro Wojtyla, ha deciso di reagire a suo modo. Alla fine della gara, vinta dal Celtic per 3-2, l'estremo difensore ha sfoggiato una maglietta con una foto di Giovanni Paolo II e la scritta «Dio benedica il Papa». Una presa di posizione assai netta che ora rischia di procurargli dei guai: la Federcalcio scozzese, infatti, aspetta il rapporto dell'arbitro per valutare eventuali provvedimenti nei confronti del portiere. «Sarebbe stato peggio se avesse indossato una maglietta con su scritto "Dio benedica Myra Hindley"», ha commentato ironico del tecnico del Celtic, Gordon Strachan, riferendosi alla serial killer che negli anni Sessanta fu condannata per aver torturato e assassinato quattro bambini.

Io sono perfettamente d'accordo con il tecnico del Celtic. Infondo, Wojtyla è stato un grande uomo a prescindere dal ruolo religioso che ha ricoperto, quando era in vita. E poi non è che vedere una maglietta indossata da un personaggio pubblico, debba fare tanto scalpore. So benissimo che Boruc l'ha indossata per provocazione, e beh? I tifosi possono urlare di tutto. Lui non ha scritto mica un insulto contro la religione protestante, ha solamente osannato uno dei simboli di quella cattolica, punto.

| supporto tecnico: Fuorimercato |

venerdì 11 aprile 2008

Uefa, Toni e Mutu spingono Bayern e la Viola


La Fiorentina espugna il campo del Psv Eindhoven per due reti a zero, grazie ad una pregevole doppietta realizzata dal fantasista romeno Adrian Mutu. La Fiorentina domina l'incontro e accede meritatamente alla semifinale, dove affronterà i Rangers Glasgow, che nel doppio incontro valido per i quarti hanno eliminato i portoghesi dello Sporting Lisbona.

Va avanti anche il Bayern Monaco, trascinato dal bomber italiano Luca Toni. I bavaresi si sono imposti ai tempi supplementari sul Getafe di Michael Laudrup. Lo Zenit San Pietroburtgo, infine, ha perso in casa del Bayer Leverkusen per una rete a zero, ma è passato ugualmente in virtù del 4-1 dell'andata.

Di questo passo non è utopia aspettarsi una finale tra Bayern Monaco e Fiorentina, dove i viola potrebbero ritrovarsi di fronte l'ex Luca Toni che, svestiti panni del beniamino, indosserebbe quelli dello spauracchio, staremo a vedere.

| supporto tecnico: Fuorimercato |