A Port Elizabeth il Cile supera di misura con un gol di Gonzalez la Svizzera e spera nella qualificazione agli ottavi di finale. Al termine di una gara ricca di spettacolo ed emozioni, con numerosi gol sbagliati sia da una parte che dall'altra, la formazione guidata dal c.t. argentino Bielsa è riuscita a superare l'imperforabile retroguardia elvetica, grazie al colpo di testa di Gonzalez al 30' della ripresa.
A pesare come un macigno sulla partita della Svizzera è stata l'espulsione di Behrami comminata dal direttore di gara Al Ghamdi intorno alla mezzora del primo tempo e che ha lasciato gli elvetici in inferiorità numerica per oltre un'ora.
A questo punto, il Cile guida il girone con 4 punti, ma venerdì affronterà la Spagna in uno scontro che sa tanto di spareggio. La Svizzera tuttavia non è ancora spacciata, perché se dovesse battere l'Honduras con diversi gol di scarto nell'ultima gara del girone H, può ancora alimentare speranze di qualificazione.
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martedì 22 giugno 2010
mercoledì 16 giugno 2010
Un Cile sprecone supera l'Honduras di misura

Nessuna sorpresa e tante conferme per il "debutto" del girone H al mondiale sudafricano. A Nelspruit, il Cile del c.t. argentino Bielsa supera di misura (1-0 il punteggio finale) l'Honduras e balza al comando del girone, in attesa di vedere cosa riuscirà a fare la Spagna, superfavorita del raggruppamento, nella sfida con la Svizzera.
Tante conferme dicevamo, perché il Cile ha dimostrato attraverso uno schieramento compatto, un gioco organizzato e offensivo al tempo stesso di poter recitare il ruolo di outsider in questo mondiale. L'altra conferma è nel risultato finale: 0-1, ancora under. Questo dimostra come le squadre siano portate a difendersi, prima ancora che ad attaccare, anche se va detto - ad onor del vero - che nel caso di Honduras-Cile il punteggio è stato caratterizzato più dagli errori sottoporta degli avanti cileni che dall'equilibrio fra le due formazioni.
I cileni partono subito forte, dimostrando fin dalle prime battute di essere decisamente superiori agli avversari, che riescono a difendersi con ordine per la prima mezzora, salvo poi capitolare al 34' quando Beausejour sfrutta un assist del "friulano" Isla, anticipa Mendoza e infila l'1-0 con un tocco in corsa sotto rete. Passato in vantaggio, il Cile potrebbe anche raddoppiare con l'esterno dell'Udinese che si fa anticipare da Guevara al momento del tiro.
Nella ripresa stesso ritmo, stessa musica. Il Cile mantiene iniziativa e possesso palla, l'Honduras - privo di David Suazo, fermato da un affaticamento muscolare - prova ad affacciarsi in avanti con Alvarez e Pavon, ma senza creare grossi problemi alla retroguardia andina. Anzi è ancora il Cile ad andare vicino al raddoppio con Sanchez prima e il solito Isla poi. Così, fra occasioni sprecate e gol sfiorati, il Cile torna alla vittoria in un mondiale dopo 48 anni.
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sabato 29 novembre 2008
Il "Matador" lascia il calcio a 33 anni

Marcelo Salas, meglio conosciuto con il soprannome di "Matador" si ritira dall'attività agonistica a soli 33 anni. L'ex attaccante di River Plate, Lazio e Juventus ha deciso di appendere gli scarpini al chiodo. A rivelarlo è Federico Valdes, presidente dell'Universitad del Cile, formazione nella quale Salas è cresciuto professionalmente e dove milita tutt'ora. "Dopo un incontro con Marcelo, ho appreso la sua volontà di dire basta con il calcio giocato - ha rivelato il massimo dirigente della squadra più titolata del Cile - La sua ultima partita è stata quella contro il Cobreloa". Marcelo Salas è stato il cannoniere più prolifico della nazionale cilena con 37 gol all'attivo e in coppia con l'ex interista Ivan Zamorano ha formato un tandem offensivo tra i più forti in assoluto a livello mondiale. Con la Lazio ha vinto uno scudetto, due con la casacca della Juventus.
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giovedì 19 giugno 2008
Sudafrica 2010, Brasile-Argentina 0-0

Brasile e Argentina si sono affrontate questa notte a Belo Horizonte per un match di qualificazione ai Mondiali del 2010. Le due storiche rivali del Sudamerica hanno chiuso l'incontro a reti bianche: non accadeva da ventidue anni. Continua dunque il momento no per la Seleçao che, dopo la sconfitta patita per mano del Paraguay, non riesce ad andare oltre il pari contro la Seleçion. Dunga (nella foto) è sempre più attaccato dall'opinione pubblica verdeoro. A questo punto, la panchina del C.T. brasiliano potrebbe saltare da un momento all'altro.
Classifica gruppo Sudamerica per Sudafrica 2010
Paraguay 13
Argentina 11
Colombia 10
Brasile 9
Uruguay 8
Cile 7
Venezuela 7
Ecuador 5
Bolivia 4
Perù 3
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lunedì 31 marzo 2008
Weekend di violenza in Argentina e Cile

Scontri e feriti prima dell'incontro che si è giocato domenica a Buenos Aires tra i padroni di casa del River Plate e l'Arsenal Serandi. Un centinaio di persone si sono scontrate con pugni, bastoni e catene si è trattato dei due gruppi "la Banda del Oeste" e i "Los Borrachos" del Tablon. Un uomo di 39 anni, Juan Josè Paz, si trova in condizioni gravi, vittima di un trauma cranico e le sue funzioni neurologiche sono molto ridotte. Quaranta tifosi sono stati fermati dalla polizia.
Intanto in Cile si trova in stato di fermo il difensore argentino Gustavo Semino, del Huachipato, squadra cilena che ha perso per 2-1 un match di campionato contro La Serena. Semino è stato arrestato per aver dato un pugno ad un tifoso, fermato anche lui, che aveva invaso il campo con l'intenzione di aggredire il calciatore, espulso per aver dato una spinta ad un raccattapalle che stava perdendo tempo.
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sabato 22 marzo 2008
Cile, aggredisce arbitro: stop di 50 giornate

Il vice-allenatore del Santiago Morning, l'ex nazionale sudamericano Marcelo Vega, è stato squalificato dalla giustizia sportiva cilena per 50 giornate dopo aver picchiato il direttore di gara Juan Serrano al termine del match contro l'Universidad de Chile.
Marcelo Vega farà ricorso, chiedendo una riduzione della pesante squalifica.
Secondo voi è una pena giusta o troppo severa?
Aspetto i vostri commenti
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