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martedì 22 giugno 2010

La Spagna ritrova il successo, ma la qualificazione resta un incognita

Una gara scritta. Una partita senza storia fin dalle prime battute. A Johannesburg troppo superiore la Spagna, campione d'Europa in carica, per l'Honduras del genoano Suazo.

Alle Furie Rosse basta una doppietta di David Villa per avere ragione dei centroamericani, troppo fragili in difesa e privi d'idee e acume tattico. In virtù delle due reti messe a segno, il bomber del Valencia, corteggiato dal Barcellona, eguaglia il primato di reti realizzate da un centravanti spagnolo con la maglia della nazionale ad un mondiale. E pensare che le reti di Villa potevano essere addirittura tre, se non avesse cacciato a lato un rigore sacrosanto, assegnato dal giapponese per un fallo di ai danni del funambolico Jesus Navas.

Ora venerdì per la squadra di Del Bosque ci sarà un avversario ben più temibile dell'Honduras, il Cile e allora bisognerà mettere da parte giochetti, nervosismi e leziosità.

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Gonzalez lancia il Cile, ma la Svizzera spera ancora

A Port Elizabeth il Cile supera di misura con un gol di Gonzalez la Svizzera e spera nella qualificazione agli ottavi di finale. Al termine di una gara ricca di spettacolo ed emozioni, con numerosi gol sbagliati sia da una parte che dall'altra, la formazione guidata dal c.t. argentino Bielsa è riuscita a superare l'imperforabile retroguardia elvetica, grazie al colpo di testa di Gonzalez al 30' della ripresa.

A pesare come un macigno sulla partita della Svizzera è stata l'espulsione di Behrami comminata dal direttore di gara Al Ghamdi intorno alla mezzora del primo tempo e che ha lasciato gli elvetici in inferiorità numerica per oltre un'ora.

A questo punto, il Cile guida il girone con 4 punti, ma venerdì affronterà la Spagna in uno scontro che sa tanto di spareggio. La Svizzera tuttavia non è ancora spacciata, perché se dovesse battere l'Honduras con diversi gol di scarto nell'ultima gara del girone H, può ancora alimentare speranze di qualificazione.

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mercoledì 16 giugno 2010

Lo svizzero... Fernades sorprende le Furie Rosse: Spagna sconfitta di misura all’esordio


A Durban si materializza la prima vera sorpresa di Sud Africa 2010. La Spagna Campione d’Europa perde all’esordio con la Svizzera al termine di una gara dove l’ubriacante, ma sterile manovra iberica ha dovuto fare i conti con l’organizzazione difensiva degli elvetici. Finisce 0-1, grazie al gol realizzato ad inizio ripresa da Fernandes, centrocampista svizzero col cognome, guarda caso, da spagnolo.

Nel corso della prima frazione la nazionale di Del Bosque fa la partita, prova ad aggirare la retroguardia rossocrociata, ma senza trovare varchi per poter fare male.

Ad inizio ripresa poi ecco il rocambolesco vantaggio della Svizzera: su rinvio di Benaglio, Derdiyok si trova davanti a Casillas. Sul rimpallo seguente il centrale del Machester United Pique non riesce ad allontanare la sfera, quindi interviene Fernandes che da due passi insacca di destro.

La Spagna accusa il colpo e fatica a riorganizzarsi. Del Bosque prova ad inserire Jesus Navas al posto di uno spento David Silva. Xabi Alonso colpisce la traversa intorno al ventesimo, quindi è ancora la Svizzera ad andare vicinissima al raddoppio con l’attaccante del Bayer Leverkusen Derdiyok che dopo una bella azione personale, nella quale ha portato a spasso l’intera retroguardia iberica, colpisce il palo alla sinistra di Casillas con un tocco d’esterno destro.

Nel finale, inutile il forcing delle Furie Rosse: dopo cinque minuti e mezzo di recupero la Svizzera può alzare le braccia al cielo e credere un po’ di più nella qualificazione. Per la Spagna un duro colpo da incassare.

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Un Cile sprecone supera l'Honduras di misura


Nessuna sorpresa e tante conferme per il "debutto" del girone H al mondiale sudafricano. A Nelspruit, il Cile del c.t. argentino Bielsa supera di misura (1-0 il punteggio finale) l'Honduras e balza al comando del girone, in attesa di vedere cosa riuscirà a fare la Spagna, superfavorita del raggruppamento, nella sfida con la Svizzera.

Tante conferme dicevamo, perché il Cile ha dimostrato attraverso uno schieramento compatto, un gioco organizzato e offensivo al tempo stesso di poter recitare il ruolo di outsider in questo mondiale. L'altra conferma è nel risultato finale: 0-1, ancora under. Questo dimostra come le squadre siano portate a difendersi, prima ancora che ad attaccare, anche se va detto - ad onor del vero - che nel caso di Honduras-Cile il punteggio è stato caratterizzato più dagli errori sottoporta degli avanti cileni che dall'equilibrio fra le due formazioni.

I cileni partono subito forte, dimostrando fin dalle prime battute di essere decisamente superiori agli avversari, che riescono a difendersi con ordine per la prima mezzora, salvo poi capitolare al 34' quando Beausejour sfrutta un assist del "friulano" Isla, anticipa Mendoza e infila l'1-0 con un tocco in corsa sotto rete. Passato in vantaggio, il Cile potrebbe anche raddoppiare con l'esterno dell'Udinese che si fa anticipare da Guevara al momento del tiro.

Nella ripresa stesso ritmo, stessa musica. Il Cile mantiene iniziativa e possesso palla, l'Honduras - privo di David Suazo, fermato da un affaticamento muscolare - prova ad affacciarsi in avanti con Alvarez e Pavon, ma senza creare grossi problemi alla retroguardia andina. Anzi è ancora il Cile ad andare vicino al raddoppio con Sanchez prima e il solito Isla poi. Così, fra occasioni sprecate e gol sfiorati, il Cile torna alla vittoria in un mondiale dopo 48 anni.
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domenica 30 novembre 2008

Liga: Barça ok, tonfo Real


Nei due anticipi della Liga, il Barcellona ha espugnato per 3-0 il campo del Siviglia. Rompe gli equilibri Eto'o al 20' del primo tempo, quindi è Leo Messi a salire in cattedra, mettendo al sicuro il risultato realizzando una personale doppietta.
Crisi nera per il Real Madrid, battuto in casa del Getafe per 3-1. Passano 3' dal fischio d'inizio e le Merengues sono già sotto: Albìn porta in vantaggio la formazione di casa. Ad inizio ripresa, è ancora Albìn a raddoppiare. Saviola illude il Real al 55', ma Uche chiude i conti, regalando il successo al Getafe.
Schuster è sempre più a rischio. Si parla di Ramos, Portugal o Michel come possibili traghettatori da qui alla fine della stagione. Calderon a questo punto pensa a Carlo Ancellotti per la prossima stagione.

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mercoledì 17 settembre 2008

Liga: il Barça stena, l'Espanyol è primo!


Dopo due giornate dall'inizio della Liga, umori ribaltati rispetto alla vigilia del massimo campionato spagnolo in quel di Barcellona.
Dopo il ko dell'esordio, la formazione azulgrana guidata da Pep Guardiola non va oltre il pari nel match casalingo con il Racing Santander e i tifosi cominciano già ad evidenziare platealmente il loro malcontento: al termine della gara la squadra è stata sommersa da una bordata di fischi e il tecnico pare già in discussione (fra i possibili sostituiti si fa anche il nome dell'ex allenatore di Inter e Lazio, Roberto Mancini).
L'Espanyol, invece, considerato da tutti gli addetti ai lavori una formazione destinata a recitare un ruolo da comprimaria nella Liga, si ritrova solitario in testa alla classifica, avendo battuto nella seconda giornata il Recreativo Huelva a domicilio.
In ripresa il Real Madrid, che ha battuto per 4-3 il Numancia al Santiago Bernabeu.
Successi importanti anche per Siviglia e Villareal, che si sono imposti rispettivamente su Sporting Gijon e Deportivo La Coruna.
Cade inaspettatamente l'Atletico Madrid a cui non basta un gol di Aguero in casa del Valladolid.
Sfilza di pareggi infine tra Almeria - Valencia (2-2), Getafe - Betis (0-0), Malaga - A.Bilbao (0-0) e Maiorca - Osasuna (1-1).

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domenica 31 agosto 2008

Liga, partone bene Espanyol e Valencia


Due partite, per un antipasto di Liga. Nel primo match della stagione, l'Espanyol s'impone di misura sul Valladolid, grazie al gol firmato da Sergio Asenjo, che manda in visibilio i tifosi dell' Estadi Olimpic del Montjuic.
Nell'altro incontro, il Valencia di Unay Emery supera con un perentorio tre a zero il Maiorca. Apre le marcature Villa "maravilla", quindi ci pensano Mata e Vicente a mettere in cassaforte i primi tre punti della stagione.

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lunedì 25 agosto 2008

Supercoppa di Spagna, impresa Real


Il Real Madrid compie un'impresa che rimarrà negli annali della società merengues e si aggiudica la Supercoppa di Spagna, ribaltando il tre a due della gara di andata, che vedeva partira in vantaggio il Valencia.
In doppia inferiorità numerica, Raul e compagni hanno portato a termine una straordinaria rimonta, che ha premiato la generosità con la quale sono scesi in campo gli uomini di Schuster (nella foto, esulta con Robben).
Valencia in vantaggio con Villa al 32', Real in 10 per l'espulsione di van der Vaart ma scatenato nella ripresa. Pareggio di Van Nistelrooy, che poi si fa espellere. Ma anche in 9 è solo Real: 2-1 di Sergio Ramos, poi De la Red e Higuain prima dell'inutile gol dell'ex Morientes.

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domenica 17 agosto 2008

Supercoppa di Spagna, l'andata al Valencia


Grande calcio e spettacolo al "Mestalla" di Valencia per la gara d'andata della Supercoppa di Spagna tra i padroni di casa del Valencia e il Real Madrid di Schuster.

Passano in vantaggio le Merengues con Van Nistelrooy, costrette a schierare una linea difensiva d'emergenza. Quindi è Mata a trovare la via della rete, pareggiando i conti. Il Real accusa il colpo e Villa (nella foto) ne approfitta, siglando il gol del momentaneo vantaggio valenciano. Le Merengues reagiscono e trovano il pari ancora con Van Nistelrooy, autore di una personale doppietta.

Nel finale, però, l'esterno sinistro Vicente scambia bene dentro l'area con Villa, anticipa Heinze e batte Casillas da distanza ravvicinata, decretando il successo del Valencia.

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lunedì 28 luglio 2008

Athletic Bilbao, primo sponsor sulla camiseta


Dopo 110 anni, la storica camiseta biancorossa dell’Athletic Bilbao si appresta a macchiarsi per la prima volta con il logo di uno sponsor privato. L’Athletic Bilbao, che in rosa ha solo giocatori baschi e non ha mai ingaggiato un calciatore straniero, secondo il quotidiano spagnolo Marca ha infatti ceduto alle pressioni del denaro promesso dal presidente della Petronor, Josu Jon Imaz, compagnia petrolifera basca con sede a Muskiz, che diventerà partner della squadra per i prossimi 3 anni.

La svolta epocale, che dovrebbe fruttare all’Athletic circa 2 milioni di euro a stagione (ma non si conoscono ancora le cifre ufficiali), verrà annunciata martedì prossimo con la presentazione ufficiale della squadra.

In passato l’Athletic Bilbao aveva fatto una strappo alla regola solo una volta, nel 1994, all’ultima apparizione sulla scena europea, quando però scese in campo con la scritta Euskadi per sostenere l’ente turistico del governo basco

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venerdì 18 luglio 2008

Eto'o rifiuta il trasferimento in Uzbekistan


Secondo il quotidiano francese L'Equipe Samuel Eto'o avrebbe detto di no all'offerta degli uzbechi del Kuruvchi. Nonostante i 40 milioni di euro che gli sono stati proposti il giocatore del Barcellona avrebbe deciso di continuare a giocare in un club prestigioso. Se dovesse lasciare i catalani le destinazioni probabili sarebbero Valencia, Liverpool, Arsenal e Chelsea.

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martedì 8 luglio 2008

Euro '08, Spagna campione, Germania ko


Scusate il ritardo, ma mi sono preso dieci giorni di vacanza...

La Spagna nel frattempo è diventata Campione d'Europa, superando in finale la Germania. Vittoria di misura, ma che ha legittimato il bel calcio espresso dalla formazione di Aragones in questa manifestazione.

E' bastato un gol del "Nino", Fernando Torres, a piegare la Germania di Loew. Inutili i tentativi sterili dei tedeschi per provare a rientrare in partita.

La Spagna vince gli Europei con merito e può dunque festeggiare.

A noi italiani, resta la magra consolazione di essere stati eliminati ai rigori dalla squadra che si è poi laureata campione.

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venerdì 27 giugno 2008

Euro '08, la Russia s'inchina alla Spagna


Termina in semifinale l'avventura della Russia di Guus Hiddink a Euro 2008. La squadra rivelazione, al pari della Turchia di Fatih Terim, si ferma in semifinale al cospetto di una Spagna schiacciasassi, che ha legittimato contro gli ex sovietici il passaggio del turno ottenuto nei quarti di finale con l'Italia.

Xavi, Guiza e Villa matano la Russia ed approdano così in finale, dove troveranno la Germania. Per la formazione di Aragones è l'occasione per sfatare il tabù che vede
le Furie Rosse da sempre squadra bella, ma incompiuta.

Con il gol messo a segno contro la Russia, già battuta quattro a uno nella gara d'esordio, l'attaccante del Valencia David Villa (nella foto, esulta dopo un gol) sale a quota cinque gol e fa un notevole balzo in avanti verso il titolo di capocannoniere della manifestazione.

La finale di sabato 28 giugno si prospetta spettacolare e tuta da seguire in tv.

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martedì 24 giugno 2008

Euro '08, rigori fatali: l'Italia va a casa


La Spagna supera l'Italia ai calcio di rigore e approda alla semifinale di Euro 2008, dove incontrerà la Russia, già battuta per 4-1 nella gara d'esordio del girone D. Nel frattempo, però, la squadra di Hiddink ha trovato la quadratura del cerchio, riuscendo a superare Grecia e Svezia e ad eliminare contro pronostico l'Olanda di Marco Van Basten. Con l'Italia, la Spagna di Aragones ha giocato una gara estremamente tattica. Gli Azzurri non hanno fatto molto per impensierire le Furie Rosse. Alla squadra di Donadoni va dato atto di aver patito oltremodo l'assenza di Andrea Pirlo, mente del centrocampo italiano, e di Gennaro Gattuso, elemento famoso per la sua verve agonistica, che in alcune fasi dell'incontro avrebbe fatto comodo all'Italia. In avanti, Toni non è apparso neppure lontano parente dell'ariete che ha fatto innamorare i tifosi del Bayern Monaco. Cassano ha provato a fornire assist illuminanti, ma il talento di Barivecchia è apparso frenato, troppo legato al compitino assegnatogli dal C.T. Donadoni. La gara non si èsbloccata grazie anche a un pizzico di fortuna: palo su tiro di Villa, nell'unico errore commesso da Gigi Buffon nell'arco delle quattro partite disputate dall'Italia. Alla lotteria dei rigori, però, la dea bendata che nella finale mondiale di Berlino ci aveva permesso di battere la Francia e alzare la Coppa del Mondo al cielo, non ci ha aiutato e ha permesso alla Spagna di andare avanti. De Rossi e Di Natale hanno fallito le conclusioni dagli undici metri, per la Spagna un solo errore: quello del capocannoniere della Liga, Guiza. La Spagna va in semifinale, dove incontrerà la Russia, già battuta nella gara di esordio. L'Italia torna mestamente, e a questo punto forse anche giustamente, a casa.

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martedì 17 giugno 2008

Fenerbache, il mister sarà Aragones


Luis Aragones (nella foto), il più anziano c.t. presente all'Europeo, passerà al Fenerbahçe nella prossima stagione: manca l'ufficialità, ma è pronto per lui un ricco biennale, che lo indurrà verosimilmente a tentare l'avventura all'estero per la prima volta in 34 anni di carriera. Sostituirà Zico. Sulla panchina delle Furie Rosse dovrebbe sedere l'ex tecnico del Real Madrid Del Bosque.

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sabato 14 giugno 2008

Euro '08, Villa beffa la Svezia nel recupero


Un gol di David Villa al 92' permette alla Spagna di battere la Svezia per due reti a uno e di accedere così ai quarti di finale come squadra prima classificata del gruppo D. Siglando il gol decisivo, che ha permesso alla formazione di Aragones d'imporsi sugli scandinavi, Villa sale a quota quattro gol, confermandosi capocannoniere dell'Europeo. Nel primo tempo, le Furie Rosse si erano portate in vantaggio con Fernando Torres, per poi essere raggiunti da Zlatan Ibrahimovic.

Dopo Portogallo e Olanda, un'altra candidata alla vittoria finale accede ai quarti di finale, mantenendo i pronostici della vigilia.

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martedì 10 giugno 2008

Euro '08, Villa mata la Russia: 4-1


Una buona Russia non basta a fermare le Furie Rosse di Aragones. La Spagna s'impone con un perentorio 4-1, grazie alla tripletta realizzata dal bomber del Valencia David Villa e al centro di Cesc Fabregas. L'uno a zero è merito di una giocata del "Nino" Torres, che salta due avversari sulla corsia di sinistra, entra in area e consegna al compagno di reparto una palla d'oro, da spingere in rete a porta vuota. La Russia prova a reagire, ma un palo e la coriacea retroguardia spagnola fermano gli assalti degli ex sovietici. Poco prima dell'intervallo arriva il raddoppio, che di fatto mette la parola fine all'incontro. Iniesta lavora una gran palla in mezzo al campo e serve un pallone filtrante a Villa, che di prima intenzione batte l'estremo difensore russo, infilandolo sotto le gambe. Nella ripresa, inutili i tentativi dei russi di riequilibrare l'incontro: è ancora la Spagna in contropiede a trovare la via della rete, per la tripletta personale di Villa. La Russia accorcia le distanze con Pavlychenko e spreca l'occasione del possibile 3-2, quindi è il centrocampista dell'Arsenal a chiudere definitivamente i giochi. Gli uomini di Aragones si confermano tra le formazioni favorite alla vittoria finale, la Russia gioca bene a tratti, ma paga l'inesperienza di alcuni suoi uomini a livello internazionale.

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giovedì 13 marzo 2008

Del Bosque alla guida della Spagna


Sarà Vicente Del Bosque il prossimo ct della Spagna. L'ex tecnico del Real Madrd sostituirà Louis Aragones sulla panchina delle Furie Rosse al termine dei campionati Europei che si disputeranno in Austria e Svizzera tra giugno e luglio. A rivelare l'indiscrezione è il quotidiano sportivo Marca, secondo il quale l'ex tecnico della Merengues avrebbe già siglato un contratto biennale con la federazione iberica, ottenendo di poter condividere l'avventura in nazionale con lo staff che ormai lo segue da anni.