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venerdì 27 giugno 2008

Italia, Donadoni esonerato: ufficiale il Lippi-bis


Roberto Donadoni non è più il Commissario Tecnico della Nazionale Italiana di calcio. L'ex tecnico del Livorno è stato sollevato dall'incarico, dopo una riunione che si è tenuta a Roma tra lo stesso allenatore e il presidente della Federcalcio, Giancarlo Abete. Poche ore dopo l'ufficializzazione del divorzio da Donadoni, è arrivata anche quella del ritorno sulla panchina della Nazionale di Marcello Lippi (nella foto, che nel 2006 aveva guidato gli Azzurri alla conquista del Mondiale in Germania.

L'ex mister della Juventus, che aveva lasciato l'Italia per le polemiche legate a calciopoli, sarà presentato martedì 1 luglio in una conferenza stampa a Roma: l'obiettivo sarà il Mondiale 2010 in Sud Africa.

"Sono molto, molto, molto felice. E sono molto motivato. Alla prossima settimana", questo il commento di Marcello Lippi, dopo l'annuncio della sua nuova nomina a C.T. dell'Italia.

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martedì 24 giugno 2008

Euro '08, rigori fatali: l'Italia va a casa


La Spagna supera l'Italia ai calcio di rigore e approda alla semifinale di Euro 2008, dove incontrerà la Russia, già battuta per 4-1 nella gara d'esordio del girone D. Nel frattempo, però, la squadra di Hiddink ha trovato la quadratura del cerchio, riuscendo a superare Grecia e Svezia e ad eliminare contro pronostico l'Olanda di Marco Van Basten. Con l'Italia, la Spagna di Aragones ha giocato una gara estremamente tattica. Gli Azzurri non hanno fatto molto per impensierire le Furie Rosse. Alla squadra di Donadoni va dato atto di aver patito oltremodo l'assenza di Andrea Pirlo, mente del centrocampo italiano, e di Gennaro Gattuso, elemento famoso per la sua verve agonistica, che in alcune fasi dell'incontro avrebbe fatto comodo all'Italia. In avanti, Toni non è apparso neppure lontano parente dell'ariete che ha fatto innamorare i tifosi del Bayern Monaco. Cassano ha provato a fornire assist illuminanti, ma il talento di Barivecchia è apparso frenato, troppo legato al compitino assegnatogli dal C.T. Donadoni. La gara non si èsbloccata grazie anche a un pizzico di fortuna: palo su tiro di Villa, nell'unico errore commesso da Gigi Buffon nell'arco delle quattro partite disputate dall'Italia. Alla lotteria dei rigori, però, la dea bendata che nella finale mondiale di Berlino ci aveva permesso di battere la Francia e alzare la Coppa del Mondo al cielo, non ci ha aiutato e ha permesso alla Spagna di andare avanti. De Rossi e Di Natale hanno fallito le conclusioni dagli undici metri, per la Spagna un solo errore: quello del capocannoniere della Liga, Guiza. La Spagna va in semifinale, dove incontrerà la Russia, già battuta nella gara di esordio. L'Italia torna mestamente, e a questo punto forse anche giustamente, a casa.

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martedì 17 giugno 2008

Euro '08, battuta la Francia: Italia ai quarti


L'Italia supera per due reti a zero la Francia, grazie ai gol realizzati da Pirlo su rigore e De Rossi, approdando così ai quarti di finale di Euro 2008, dove affronterà la Spagna. Gli Azzurri superano il girone B come seconda qualificata, dietro all'Olanda che ha fatto fino in fondo il suo dovere, superando nell'ultima partita la Romania e chiudendo il gruppo a punteggio pieno. La gara si mette subito in salita per i francesci, che perdono dopo appena dieci minuti Frank Ribery per infortunio. Domenech manda in campo Nasri. Pirlo lancia in verticale per Toni al 20' e Abidal non può far altro che stendere in area l'ariete del Bayern Monaco. Per il direttore di gara non ci sono dubbi: rigore ed espulsione per il difensore del Barcellona. Dal dischetto parte Pirlo, che non lascia scampo a Coupet. Domenech rileva Nasri dopo appena dieci minuti dal suo ingresso in campo e manda in campo l'ex juventino Boumsong, per sopperire all'inferiorità numerica in difesa. Il primo tempo si chiude con l'Italia in vantaggio di una rete. Nella ripresa, la Francia prova a premere sull'acceleratore, ma la retroguardia azzurra regge l'urto. Miracolo di Buffon su Benzema, intorno alla quarto d'ora della ripresa. Cassano distribuisce palloni a destra e a manca e conquista falli preziosi, che fanno rifiatare la squadra. Conquista falli preziosi, come quello commesso dal centrocampista del Lione Toulalan intorno al 20' della ripresa. De Rossi (nella foto) lascia partire un bolide, deviato leggermente da Henry, appostato in barriera. La traiettoria del pallone cambia direzione e spiazza l'incolpevole Coupet. Italia due, Francia zero. Inutile l'inserimento di Anelka al posto di Gouvou. Intanto a Berna, prima Huntelaar, quindi Van Persie piegano la Romania. Olanda e Italia approdano ai quarti di finale. Romania e Francia fanno le valige e vanno a casa.

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lunedì 9 giugno 2008

Euro '08, esordio disastroso per l'Italia


Esordio peggiore non si poteva immaginare per l'Italia di Roberto Donadoni all'Europeo. Sconfitta per tre reti a zero dall'Olanda. Italia che è apparsa troppo attendista e timida nel primo tempo, dove il C.T. ha mandato in campo Ambrosini a sorpresa, al posto di De Rossi. Gli Orange sbloccano il punteggio su un'azione irregolare secondo gli azzurri: Van Nistelroy è in posizione di fuorigioco, quando batte Buffon e Panucci è a terra, fuori dal terreno di gioco. L'Italia accusa il colpo e dopo cinque minuti arriva la seconda doccia fredda: un corner di Pirlo destinato a finire in rete è ribattuto sulla linea di porta da Boulharuz, l'Olanda riparte in contropiede. Sul traversone di Van Bronckhorst, Kuyt rimette in mezzo di testa per l'accorrente Snejder che gira di destro e batte Buffon per la seconda volta. Si va al riposo con la formazione di Marco Van Basten sopra di due gol. Nella ripresa, ò'Italia entra in campo con un piglio differente da quello rinunciatario, visto nella prima parte dell'incontro. Donadoni manda prima in campo Grosso al posto di Materazzi, ridisegnando la linea difensiva con Zambrotta largo a destra, Panucci arretrato al centro al fianco di Barzagli e inserendo proprio l'esterno del Lione sulla corsia di sinistra. Grosso ha un impatto positivo sulla gara: scende spesso sulla fascia e scodella numerosi palloni in mezzo. Toni però non è in partita e anche Di Natale appare troppo timoroso. Fuori dunque il folletto dell'Udinese, per far posto ad Alex Del Piero, accolto da un'ovazione allo stadio "De Souisse" di Berna. Quindi sarà il turno di Antonio Cassano, che rileva uno stanco Camoranesi. Cassano e Del Piero provano ad accendere la lampadina, ma Toni non raccoglie un invito al bacio del fantasista di Bari Vecchia. In contropiede arriva addirittura il terzo gol olandese, firmato da Giovanni Bronckhorts, unico reduce della memorabile sfida in semifinale all'Europeo del 2000. L'Italia esce dunque sconfitta con un pesante tre a zero e dovrà ora cercare di riordinare le idee e ritrovare lo spirito giusto per affrontare le gare con Romania e Francia. Passare il turno ora è più difficile, ma gli Azzurri ci hanno abituato ad imprese ben più temerarie.

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