Fa, disfa, risolve, ma non basta al Paris St. Germain per centrare il successo nel match d'esordio di Ligue 1 in casa del Reims. Zlatan Ibrahimovic decisivo nel bene e nel male per la formazione parigina allenata dall'ex difensore di Napoli e Inter Laurent Blanc che non riesce ad andare oltre il 2-2 in casa dei biancorossi.
I Campioni di Francia partono forte e trascinati dal campione svedese al 7' sbloccano il risultato. Bravo nella circostanza l'ex trequartista argentino del Palermo Javier Pastore ad innescare Ibra con un filtrante che coglie impreparata la retroguardia biancorossa.
Nel primo quarto d'ora i capitolini potrebbero chiudere il match, ma l'ex centravanti di Juve, Inter e Milan dapprima getta alle ortiche una clamorosa occasione, colpendo il palo a porta sguarnita, poi si fa neutralizzare un calcio di rigore dall'estremo difensore biancorosso. Due errori che condizionano il prosieguo di gara dei parigini e rianimano la formazione padrona di casa.
Il Reims infatti dapprima acciuffa il pari con Oniangue, bravo a trovare la giusta deviazione sottomisura su un traversone dalla destra, quindi a dieci minuti dall'intervallo ribalta l'iniziale svantaggio con Devaux, abile ad anticipare l'italiano Sirigu in uscita.
Ad evitare il crollo nella ripresa ci pensa il solito Ibra, con un morbido pallonetto che ha beffato l'estremo difensore biancorsso, tutt'altro che esente da colpe. Nei minuti di recupero inutili gli assalti finali dei parigini per tentare di acciuffare il controsorpasso: Chantome e Cavani si fanno respingere sulla linea di porta i rispettivi tentativi e per Laurent Blanc e i suoi campioni la Ligue 1 2014/15 inizia col freno a mano tirato.
| supporto tecnico: Fuorimercato |
Visualizzazione post con etichetta francia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta francia. Mostra tutti i post
sabato 9 agosto 2014
venerdì 8 agosto 2014
Al Psg la Supercoppa di Francia:
a Pechino col Guingamp decide Ibra
Il Paris Saint-Germain ha vinto la Supercoppa di Francia battendo 2-0 il Guingamp a Pechino. Allo stadio dei Lavoratori ha risolto Ibrahimovic: lo svedese ha aperto le marcature al 9' con una bordata dal limite e ha raddoppiato al 20' su rigore per un fallo su Bahebeck. Al 32' il Guingamp ha invece fallito un penalty. Per il Psg di Blanc, cui mancavano Matuidi, Cabaye, Lavezzi, Maxwell e i brasiliani Thiago Silva e David Luiz, è il quarto successo nella competizione (il secondo consecutivo).
| supporto tecnico: Fuorimercato |
| supporto tecnico: Fuorimercato |
Etichette:
bahebeck,
blanc,
cabaye,
cina,
david luiz,
francia,
guingamp,
ibra,
lavezzi,
matuidi,
maxwell,
paris st. germain,
pechino,
psg,
supercoppa,
supercoppa di francia,
thiago silva,
trionfo,
zlatan ibrahimovic
sabato 12 giugno 2010
Uruguay-Francia: pari scialbo a reti bianche

È iniziata all’insegna del segno X questa diciannovesima edizione dei campionati del mondo. Dopo il pareggio entusiasmante nella gara d’esordio tra il Sudafrica padrone di casa e il Messico, anche la seconda gara del girone A s’è chiusa in parità. A Città del Capo, Uruguay e Francia non sono andate oltre lo 0-0, forse frenate anche dal risultato e dal gioco mostrato da Bafana Bafana e messicani.
Poche emozioni e un gioco piuttosto lento, ad eccezione di qualche fiammata sporadica che però non è riuscita ad accendere l’incontro. Partono bene i “Galletti” di Domenech che in avvio potrebbero sbloccare il punteggio, se non fosse per il colpo velleitario di Gouvou su assist invitante di Ribery. Unico vero spunto del fantasista del Bayern Monaco, avulso dal gioco per il resto dell’incontro. La risposta della Celeste è affidata agli attacchi del tandem composto da Forland e Suarez, con il bomber dell’Atletico Madrid che risponde con una bella conclusione tesa, respinta con difficoltà dall’estremo difensore francese Lloris. Prima dell’intervallo, l’ex milanista Gourcuff prova a togliere le ragnatele dall’incrocio dei pali della porta di Muslera, ma il portierino della Lazio è attento e in tuffo riesce a smanacciare il pallone, facendo tirare un sospiro di sollievo ad Oscar Washington Tabarez.
Nella ripresa il leit motiv dell’incontro non cambia. Squadre compassate e apparse frenate dalla paura di perdere, più che mosse dalla voglia di portarsi in testa al girone. Prevalgono i tatticismi e neppure l’espulsione dello sciagurato Lodeiro, che lascia l’Uruguay in dieci uomini dopo soli 18’ dal suo ingresso in campo nella ripresa, riesce a scuotere la Francia, che chiude in attacco, ma in maniera sterile. Le due favorite del girone A per il momento hanno deluso, ma siamo solo all’inizio.
| supporto tecnico: Fuorimercato |
Etichette:
atletico madrid,
bayern monaco,
domenech,
forlan,
francia,
gouvou,
muslera,
ribery,
suarez,
Sud Africa 2010,
tabarez,
uruguay
domenica 30 novembre 2008
Ligue 1, passo falso casalingo del Lione
Il Lione è fermato sullo 0-0 nel match casalingo con il Valenciennes, formazione che naviga nei bassi fondi della classifica della Ligue 1.
Pareggio a reti bianche anche per il Bordeaux, sul campo dello Sochoux.
Non vanno oltre l'1-1 anche Lille e Lorient. Bastos illude i padroni di casa, ma un'autorete di Rami al 35' del primo tempo salva gli ospiti.
Il Le Mans supera per 2-0 il Caen, grazie alle reti Maìga e Gervinho.
Successi esterni per Monaco e Nantes, rispettivamente sui campi di Auxerre e Le Havre. Per i monegaschi decide Pokrivac. Djordjevic e De Freitas a segno per i giallo-verdi.
| supporto tecnico: Fuorimercato |
Pareggio a reti bianche anche per il Bordeaux, sul campo dello Sochoux.
Non vanno oltre l'1-1 anche Lille e Lorient. Bastos illude i padroni di casa, ma un'autorete di Rami al 35' del primo tempo salva gli ospiti.
Il Le Mans supera per 2-0 il Caen, grazie alle reti Maìga e Gervinho.
Successi esterni per Monaco e Nantes, rispettivamente sui campi di Auxerre e Le Havre. Per i monegaschi decide Pokrivac. Djordjevic e De Freitas a segno per i giallo-verdi.
| supporto tecnico: Fuorimercato |
martedì 23 settembre 2008
Ligue 1, il Lione va già in fuga?
Sicuramente è troppo presto per parlare già di fuga. La Ligue 1 è inizata da appena sei giornate, ma i campioni in carica del Lione hanno già messo subito in chiaro un concetto: non sarà facile per le avversarie spodestarli e per l'appunto si sono già portati in testa alla classifica, distaccando l'Olympique Marsiglia di ben quattro punti. Con un rigore di Ederson, il Lione ha infatti espugnato il campo del neopromosso Le Havre, mentre i marsigliesi non sono riusciti ad andare oltre lo zero a zero nel posticipo con il Monaco. Continua a stupire il Tolosa, che ha battuto per 2-1 il Sochoux e si è portato a quota 11 punti, solo al terzo posto in classifica.
Importante successo esterno del Bordeaux sul difficile campo di un'altra neopromossa: il Grenoble. I Girondini con questa vittoria sono saliti a quota 10 punti in graduatoria, agguantando proprio gli avversari, che hanno iniziato questo campionato con una serie di risultati sorprendenti.
Successo per 3-2 del Lille sull'Auxerre. I rossoneri, trascinati da quel De Melo acquistato dal Palermo per far dimenticare Amauri, ma rispedito in Francia prima ancora dell'inizio del campionato, sono riusciti a conquistare tre punti preziosi e giunti soltanto nei minuti finali.
Con una doppietta di Bagayoko, il Nantes riesce ad avere la meglio sul Valenciennes, trovando così il primo successo stagionale.
Battuta d'arresto del Psg, che ha ceduto il passo al St.Etienne, andato in gol con Dabo.
Il Nizza getta alle ortiche una vittoria che pareva ormai in tasca (2-0 al termine del primo tempo) e nella ripresa subisce una clamorosa rimonta da parte del Le Mans (2-2 il risultato finale).
Si sono chiusi in parità anche Nancy - Rennes (0-0) e Lorient - Caen (1-1).
| supporto tecnico: Fuorimercato |
Importante successo esterno del Bordeaux sul difficile campo di un'altra neopromossa: il Grenoble. I Girondini con questa vittoria sono saliti a quota 10 punti in graduatoria, agguantando proprio gli avversari, che hanno iniziato questo campionato con una serie di risultati sorprendenti.
Successo per 3-2 del Lille sull'Auxerre. I rossoneri, trascinati da quel De Melo acquistato dal Palermo per far dimenticare Amauri, ma rispedito in Francia prima ancora dell'inizio del campionato, sono riusciti a conquistare tre punti preziosi e giunti soltanto nei minuti finali.
Con una doppietta di Bagayoko, il Nantes riesce ad avere la meglio sul Valenciennes, trovando così il primo successo stagionale.
Battuta d'arresto del Psg, che ha ceduto il passo al St.Etienne, andato in gol con Dabo.
Il Nizza getta alle ortiche una vittoria che pareva ormai in tasca (2-0 al termine del primo tempo) e nella ripresa subisce una clamorosa rimonta da parte del Le Mans (2-2 il risultato finale).
Si sono chiusi in parità anche Nancy - Rennes (0-0) e Lorient - Caen (1-1).
| supporto tecnico: Fuorimercato |
mercoledì 17 settembre 2008
Ligue 1, Lione già in fuga?

Dopo sole cinque giornate dal via, il Lione è già solitario in testa alla classifica con due lunghezze di vantaggio sull'Olympique Marsiglia.
I campioni in carica hanno battuto per tre reti a due il Nizza, al termine di una partita al cardiopalma in cui Benzema e compagni sono riusciti a ribaltare l'iniziale svantaggio di due a zero.
Il Marsiglia, dal canto suo, non è andato oltre l'uno a uno sul campo del Borseaux di Laurent Blanc.
E' bastato invece un penalty trasformato da Kezman al Psg per avere ragione del Nantes. Continua a navigare nei quartieri alti della classifica anche il neopromosso Grenoble, che ha evitato la sconfitta all'ultimo minuto sul campo del Valenciennes.
Passo falso interno per il Le Mans, che cede il passo inaspettatamente al Tolosa.
Successo interno per Caen e Monaco, che hanno battuto rispettivamente St.Etienne e Lorient.
Sino chiuse in parità, tutte con il risultato di 1-1, le gare Auxerre - Nancy, Rennes - Le Havre e Sochaux - Lille.
| supporto tecnico: Fuorimercato |
domenica 31 agosto 2008
Ligue 1, O. Marsiglia solo al comando

In attesa di vedere quanto farà il Lione in casa del St.Etienne, l'Olimpique Marsiglia supera per due reti a uno il Sochoux e si porta solo al comando, a quota dieci punti. Tiene botta il Le Mans, vera rivelazione di queste prime quattro giornate di Ligue 1. I giallorossi s'impongono per quattro reti a una sul campo del Nantes e salgono a quota nove, in compagnia di Nizza e Grenoble. I frontalieri hanno battuto per due reti a zero il Valenciennes, grazie alle reti realizzate da Bamogo e Remy. Il Grenoble, invece, ha superato di misura l'ambizioso Monaco grazie al sigillo di Moreira. Sale a quota sette punti il Psg, capace di imporsi sul campo del Caen, grazie al gol di Hoarau.
Jelen e Pedretti permettono all'Auxerre di espugnare il campo del Lorient. Al termine di un'incredibile rimonta, il Nancy riesce ad avere la meglio del neopromosso Le Havre, passato inizialmente in vantaggio con Fauré. I gol di Brison e Andre Luiz hanno permesso alla formazione locale di fare suo il match.
Tre i posticipi in programma: Lille - Bordeaux, Tolosa - Rennes e come già detto St.Etienne - Lione.
| supporto tecnico: Fuorimercato |
lunedì 25 agosto 2008
Ligue 1, Lione e OM in testa alla classifica

st.la terza giornata della Ligue 1, vittorie convincenti per Bordeaux, Lione e Nizza.
I girondini si sono imposti per due reti a zero nel match casalingo con il neopromosso Nantes, sfruttando le marcature di Cavenaghi su rigore e dell'ex centrocampista di Catania e Siena, Menegazzo.
I campioni in carica del Lione hanno battuto con lo stesso risultato il Grenoble, rivelazione nelle prime due giornate, dove aveva raccolto altrettanti successi, nonostante arrivasse anch'esso dalla Ligue 2, categoria corrispondente alla nostra Serie B.
Colpo esterno invece per il Nizza in casa dell'Auxerre: decide la rete di Yahia realizzata intorno alla mezz'ora del primo tempo.
L'olandese Zenden (nella foto) regala tre punti importanti anche all'Olimpique Marsiglia, che batte il Le Havre e resta in scia del Lione, al comando della classifica con sette punti.
Successi importanti anche per Le Mans, Rennes e Valenciennes.
La formazione giallo-rossa ha battuto il St.Etienne grazie al gol di Helstad. Il Rennes è stato autore di un'incredibile rimonta nei minuti finali, ribaltando lo zero a uno, che aveva illuso i tifosi del Lille.
Tre punti anche per il Valenciennes con il Lorient, battuto per tre reti a uno.
Non vanno oltre il pareggio Monaco e Psg, fermati rispettivamente da Caen e Sochaux.
Poche emozioni fra Nancy e Tolosa, il cui incontro è terminato a reti bianche.
| supporto tecnico: Fuorimercato |
domenica 10 agosto 2008
Ligue 1, ottimo esordio di Bordeax e Monaco

Nel week-end ha aperto i battenti la Ligue 1. La prima giornata della stagione 2008/09 ha visto partire decisamente forte il Bordeaux di Lorant Blanc, impostosi due a uno sul Caen, e il Monaco, che ha superato di misura il Psg degli ex Giuly e Rothen. Ottimo avvio di stagione anche per Auxerre (2-1-sul Nantes) e Valenciennes (1-0 sul St.Etienne). Festival del gol tra Rennes e Olimpique Marsiglia, che hanno pareggiato quattro a quattro. Il Lorient ha espugnato per uno a zero il campo del Le Mans, mentre s'è chiuso a reti bianche il match tra Nancy e Lille. Ottimo esordio per le matricole Havre e Grenoble, vittoriose rispettivamente con Nizza e sul campo dello Sochoux. Nel posticipo, il Lione ne rifila tre al Tolosa e si conferma squadra da battere.
| supporto tecnico: Fuorimercato |
venerdì 8 agosto 2008
Ligue 1, scatta sabato la sfida al Lione

LaLigue 1 parte sabato con una settimana di anticipo su Bundesliga e Premier League, tre su Liga e Serie A. Per la prima volta, tutta la stampa francese è d'accordo: «Il re Lione è minacciato». Dopo sette vittorie consecutive - le uniche della sua storia - s'è appannato lo smalto che ha consentito al Lione di dominare le concorrenti. La Supercoppa (detta in Francia «Trofeo dei campioni») persa sabato scorso ai rigori contro il Bordeaux è per molti un segno premonitore: gli uomini di Laurent Blanc, che nella stagione passata si sono arresi solo all'ultima giornata, si sono rafforzati con i talentuosi Gouffran e Gourcouff (ex Milan) e vengono indicati come i più pericolosi. C'è poi l'Olympique Marsiglia, che ha tenuto Cissè e soprattutto ha strappato per 12 milioni il folletto Ben Arfa proprio ai campioni di Francia del Lione. Del lotto delle pretendenti fa parte anche il Paris Saint-Germain del nuovo ambizioso presidente Charles Villeneuve, che ha provato invano ad allungare la carriera di Lilian Thuram, c'è riuscito con Makelele e Giuly (riformerà con Rothen la coppia d'oro del Monaco finalista in Champions League nel 2004) e, notizia delle ultime ore, ha scelto l'ex Psv e Chelsea Mateja Kezman per il centro dell'attacco.
| supporto tecnico: Fuorimercato |
domenica 3 agosto 2008
Supercoppa di Francia, ride il Bordeaux

L'FC Girondins de Bordeaux supera 5-4 ai calci di rigore l'Olympique Lyonnais e nega ai campioni di Francia il settimo trionfo consecutivo in Supercoppa.
Dopo 90' a reti inviolate, la sfida si è decisa dal dischetto e, nonostante le due parate del nuovo portiere del Lione Hugo Lloris, gli errori di Sidney Govou, Fabio Grosso e di capitan Cris hanno regalato al Bordeaux di Laurent Blanc il primo Trophée des Champions dal 1999.
| supporto tecnico: Fuorimercato |
Etichette:
bordeaux,
francia,
lione,
supercoppa
venerdì 11 luglio 2008
OM, i tifosi si autotassano per riavere Drogba

Un gruppo di supporter dell'OM su Internet sta raccogliendo fondi per riportare in Provenza l'ivoriano, già protagonista nella stagione 2003-04. Obiettivo, raccogliere 27,5 milioni: per ora sono a 5mila euro...
| supporto tecnico: Fuorimercato |
Etichette:
chelsea,
didier drogba,
francia,
ligue 1,
olimpique marsiglia,
supportrs,
tifosi
martedì 17 giugno 2008
Euro '08, le pagelle dell'Italia con la Francia
Buffon 7: dà sicurezza all'intero reparto, compie una prodezza delle sue su Benzema.
Zambrotta 6: si sacrifica in copertura, per contenere le folate di Evra.
Panucci 6: marca Henry e non gli concede quasi nulla.
Chiellini 6: Henry gli sfugge una volta soltanto, per il resto chiude ogni varco con tempismo e determinazione.
Grosso 6.5: parte alla grande, poi cala con il passare dei minuti, ma si dimostra prezioso anche in fase difensiva.
Gattuso 6: lotta con la grinta di sempre, anche se ogni tanto sbaglia qualche pallone di troppo.
Pirlo 7: fornisce a Toni il pallone che porterà al calcio di rigore, da lui stesso trasformato con freddezza e lucidità. In mezzo tanto lavoro a centrocampo.
De Rossi 7: sempre più leader nella zona nevralgica del campo. Ha il merito di realizzare su punizione (con la complicità di Henry), il gol che chiude la partita.
Perrotta 6: prova a rendersi pericoloso, però non appare determinante come in altre circostanze.
Cassano 6.5: distribuisce un'infinità di palloni. Va troppo poco al tiro.
Toni 6.5: lotta, si conquista il penalty che ci consente di passare in vantaggio con Pirlo, ma spreca una marea di occasioni.
Camoranesi 6: entra e porta freschezza alla manovra offensiva.
Ambrosini 6: entra subito nel clima partita e lotta come un mastino a centrocampo.
Aquilani s.v.
Donadoni 6.5: finalmente sceglie la formazione giusta ed azzecca i cambi, anche se Gattuso lo avrei tolto prima
| supporto tecnico: Fuorimercato |
Zambrotta 6: si sacrifica in copertura, per contenere le folate di Evra.
Panucci 6: marca Henry e non gli concede quasi nulla.
Chiellini 6: Henry gli sfugge una volta soltanto, per il resto chiude ogni varco con tempismo e determinazione.
Grosso 6.5: parte alla grande, poi cala con il passare dei minuti, ma si dimostra prezioso anche in fase difensiva.
Gattuso 6: lotta con la grinta di sempre, anche se ogni tanto sbaglia qualche pallone di troppo.
Pirlo 7: fornisce a Toni il pallone che porterà al calcio di rigore, da lui stesso trasformato con freddezza e lucidità. In mezzo tanto lavoro a centrocampo.
De Rossi 7: sempre più leader nella zona nevralgica del campo. Ha il merito di realizzare su punizione (con la complicità di Henry), il gol che chiude la partita.
Perrotta 6: prova a rendersi pericoloso, però non appare determinante come in altre circostanze.
Cassano 6.5: distribuisce un'infinità di palloni. Va troppo poco al tiro.
Toni 6.5: lotta, si conquista il penalty che ci consente di passare in vantaggio con Pirlo, ma spreca una marea di occasioni.
Camoranesi 6: entra e porta freschezza alla manovra offensiva.
Ambrosini 6: entra subito nel clima partita e lotta come un mastino a centrocampo.
Aquilani s.v.
Donadoni 6.5: finalmente sceglie la formazione giusta ed azzecca i cambi, anche se Gattuso lo avrei tolto prima
| supporto tecnico: Fuorimercato |
Euro '08, battuta la Francia: Italia ai quarti

L'Italia supera per due reti a zero la Francia, grazie ai gol realizzati da Pirlo su rigore e De Rossi, approdando così ai quarti di finale di Euro 2008, dove affronterà la Spagna. Gli Azzurri superano il girone B come seconda qualificata, dietro all'Olanda che ha fatto fino in fondo il suo dovere, superando nell'ultima partita la Romania e chiudendo il gruppo a punteggio pieno. La gara si mette subito in salita per i francesci, che perdono dopo appena dieci minuti Frank Ribery per infortunio. Domenech manda in campo Nasri. Pirlo lancia in verticale per Toni al 20' e Abidal non può far altro che stendere in area l'ariete del Bayern Monaco. Per il direttore di gara non ci sono dubbi: rigore ed espulsione per il difensore del Barcellona. Dal dischetto parte Pirlo, che non lascia scampo a Coupet. Domenech rileva Nasri dopo appena dieci minuti dal suo ingresso in campo e manda in campo l'ex juventino Boumsong, per sopperire all'inferiorità numerica in difesa. Il primo tempo si chiude con l'Italia in vantaggio di una rete. Nella ripresa, la Francia prova a premere sull'acceleratore, ma la retroguardia azzurra regge l'urto. Miracolo di Buffon su Benzema, intorno alla quarto d'ora della ripresa. Cassano distribuisce palloni a destra e a manca e conquista falli preziosi, che fanno rifiatare la squadra. Conquista falli preziosi, come quello commesso dal centrocampista del Lione Toulalan intorno al 20' della ripresa. De Rossi (nella foto) lascia partire un bolide, deviato leggermente da Henry, appostato in barriera. La traiettoria del pallone cambia direzione e spiazza l'incolpevole Coupet. Italia due, Francia zero. Inutile l'inserimento di Anelka al posto di Gouvou. Intanto a Berna, prima Huntelaar, quindi Van Persie piegano la Romania. Olanda e Italia approdano ai quarti di finale. Romania e Francia fanno le valige e vanno a casa.
| supporto tecnico: Fuorimercato |
sabato 14 giugno 2008
Aspettando Olanda-Romania e Italia-Francia...

La vittoria dell'Olanda è stata vista da tutti come un presagio negativo per l'Italia. A mio avviso non è assolutamente da leggere in questo modo. Tutti temono il "biscotto" tra Olanda e Romania, con gli Orange di Marco Van Basten faranno vincere i rumeni, consentendo loro di accedere ai quarti di finale. Effettivamente non sarebbe la prima volta che una "combine" comoda per entrambe le squadre venga messa in atto in una competizione tanto importante, quanto vivisezionata dall'occhio di milioni di telespettatori. L'Italia ne è stata già vittima quattro anni fa, all'Europeo del 2004 in Portogallo, quando fu estromessa dal girone eliminatorio in seguito al pareggio per due a due tra Svezia e Danimarca. Solo quel risultato ci avrebbe condannato, quel risultato uscì.
Questa volta, però, è diverso...Innanzi tutto, prima di mettermi a fare calcoli, vorrei vedere l'Italia battere la Francia. Sinceramente, dopo le prime due partite (torti arbitrali a parte), non mi sembra di aver visto una squadra in forma, capace di battere qualunque avversario. Scelte sbagliate del tecnico, mancanza di condizione atletico-mentale di molti elementi della rosa, errori grossolani dovuti a mancanza di concetrazione: una serie di combinazioni che fino a questo momento ci hanno impedito di giocare da Campioni del Mondo in carica. In secondo luogo, ho visto un'Olanda talmente divertente e capace di sfoderare un gioco semplice ed efficace, che mi stupirei di vederla soccombere con la Romania, squadra quadrata e dotata di validi elementi, ma nettamente inferiore al collettivo di Van Basten. Dopo il 3-0 rifilato all'Italia e il 4-1 alla Francia, parrebbe strano che gli olandesi si sviolgano come neve al sole di fronte a Mutu e compagni. Resta il fatto che l'Italia ha la colpa di aver perso la gara d'esordio, condizione che permette agli avversari di poter fare calcoli. Anche un pareggio con l'Olanda, in questo momento, ci porrebbe in una posizione di minor svantaggio.
Detto questo, però, non nascondo che in competizioni come queste, a volte la sportività ed il fair play vengono messi da parte, per far posto alla sete di vittoria. Allora ecco affiorera strani pensieri: meglio portare ai quarti la Romania, che prima o poi incontrerà difficoltà nel suo cammino verso la finale; piuttosto che una tra Francia e Italia, partite male, ma che nel corso del torneo potrebbero ritrovare lucidità, brillantezza e sopratutto sicurezza nei loro mezzi, diventando concorrenti temibili in vista del successo finale. In questa seconda ipotesi, il "biscotto", o "torta" che dir si voglia, sarebbe la soluzione più facile. Partita scialba, giocata a ritmi blandi per gran parte dell'incontro. Un fallo da rigore ai danni di Mutu a un quarto d'ora dalla fine e il rumeno che si dimentica dello spettro di Buffon e infila Van der Sar, regalando vittoria e qualificazione alla Romania, per grande festa comune tra gli uomini di Piturca e gli olandesi.
Da sportivo e amante del calcio, non ci voglio neanche pensare, però a pensar male ci vuole davvero poco...
| supporto tecnico: Fuorimercato |
Euro '08, è super-Olanda: battuta la Francia 4-1

L'Olanda di Marco Van Basten si conferma squadra solida e dal gioco spumeggiante. Dopo il tre a zero rifilato agli Azzurri, gli Orange superano anche la Francia con un perentorio 4-1 ed accedono così ai quarti di finale dell'Europeo, come squadra prima classificata del girone B. In vantaggio con Kuyt, gli olandesi trovano il raddoppio nella ripresa con Van Persie. Inutile l'acuto di Henry che dimezza momentaneamente le distanze. Un gran gol di Robben e Sneijder nel finale di gara chiudono definitivamente i conti.
| supporto tecnico: Fuorimercato |
lunedì 9 giugno 2008
Euro '08, Romania-Francia a reti bianche

Finisce zero a zero l'incontro tra Romania e Francia, squadre inserite nel girone C, lo stesso dell'Italia. La Romania si è confermata formazione ostica e ben disposta in campo da Piturca. Attenta nella fase difensiva, pericolosa in avanti con Mutu ad inventare, Niculae e il rom Nicolita a cercare di perforare la retroguardia transalpina. Francia troppo attendista e quasi mai pericolosa. Non è bastato l'estro di Ribery a scardinare la difesa rumena. Anelka non è quasi mai entrato in partita, stesso discorso per il bomber del St. Etienne Gomis, mandato in campo nella ripresa da Domenech, insieme al fantasista dell'Olimpique Marsiglia, Nasri. Uno zero a zero che premia maggiormente la Romania, che partiva sfavorita sulla carta, ma che ha dimostrato di essere un'avversario difficile da affrontare.
| supporto tecnico: Fuorimercato |
lunedì 7 aprile 2008
Ligue 1, il Lione crolla a Marsiglia
Il Lione è sconfitto tre a uno in casa dell'Olympique Marsiglia. Tuttavia i campioni in carica mantengono sei punti di vantaggio sul Bordeaux. Per i marsigliesi a segno Cisse e Niang, autore di una personale doppietta. Il Nancy rinforza il suo terzo posto in classifica, battendo di misura il Psg con un gol di Fortune.
| supporto tecnico: Fuorimercato |
domenica 30 marzo 2008
La Coppa di Francia al Paris St. Germain

Il primo trofeo della stagione se lo aggiudica il Paris St. Germain, che ha battuto per 2-1 il Lena nella finale di Coppa di Francia. A decidere l'incontro nei minuti di recupero è stato un calcio di rigore concesso dal direttore di gara per un atterramento in area da parte del giallorosso Hilton ai danni di Luyindula e trasfomarto con estrema freddezza da Bernard Mendy.
In precedenza ad aprire le marcature in favore della formazione parigina era stato l'intramontabile Pauleta, al 19' del primo tempo con un delizioso pallonetto che aveva beffato l'estremo difensore avversario Le Crom. In vantaggio, il Psg ha dovuto subire il ritorno del Lens, ma è riuscito a chiudere la prima frazione di gioco, grazie anche alle parate di un ritrovato Landreau. Nella ripresa, la tenacia del Lens viene premiata. Al 62' scambio uno-due tra Maoulida e Carrière, con quest'ultimo che riesce a smarcarsi di Sakho e battere Landreau per il momentaneo 1-1. Quando la gara sembrava incanalata verso i tempi supplementari, l'arbitro ha concesso il penalty (sacrosanto), che ha premiato gli uomini di Le Guen.
A fine gara ovviamente grande festa per i parigini, che accolgono questo successo come una ventata d'ottimismo anche in vista del campionato, dove stanno navigando nei bassi fondi della classifica. Stessi bassi fondi in cui si barcamena il Lens di Papin, che abbandona il campo con l'amaro in bocca della sconfitta.
| supporto tecnico: Fuorimercato |
mercoledì 26 marzo 2008
Francia-Inghilterra: David vs David

L'amichevole tra Francia e Inghilterra non sarà solamente la sfida tra Domenech e Capello. Sarà anche la gara numero 100 in nazionale per David Beckham, che incontrerà anche l'altro David, quello francese, monsieur Trezeguet. I due arrivano a questa partita da strade differenti. Il primo da Los Angeles, dopo lo scampolo di partite giocate con i Galaxy. Il secondo da Monaco, via Torino dove ha ritirato in fretta e furia scarpini e documenti, dopo che il c.t. francese l'ha chiamato per sopperire al forfait di Benzema. Se il talento del Lione non si fosse infortunato, Treze-gol avrebbe saltato anche questa sfida, allungando la sua assenza in maglia Blues, che durava ormai dal 12 settembre scorso. Capello risponde affermativamente a chi gli chide se lo Spice Boy sarà della partita: "Sarei stato crudele a farlo venire dagli Stati Uniti, per poi lasciarlo fuori. Anche se so che a voi sarebbe piaciuto molto", dice il c.t. inglese riferendosi ai giornalisti. Sulla presenza di Trezeguet, il tecnico di Pieris ammette: "Sono contento per lui, ma mi dispiace doverlo affrontare da avversario. E' uno degli attaccanti più pericolosi in circolazione". Allo Stade de France non sarà Davide contro Golia, ma David contro David.
| supporto tecnico: Fuorimercato |
Etichette:
beckham,
domenech,
fabio capello,
francia,
inghilterra,
trezeguet
Iscriviti a:
Post (Atom)

