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martedì 17 giugno 2008

Euro '08, Olanda onesta: due a zero ai rumeni


Tutti temevano il "biscotto". Van Basten però aveva rassicurato gli italiani: "Ce la giochiamo". Anche Chivu, rumeno con trascorsi nell'Ajax, aveva affermato: "Gli olandesi queste cose non le fanno". Così è stato. Nonostante il robusto turn-over imposto dal "Cigno di Utrecht", l'Olanda ha giocato con sportività l'incontro con la Romania e ha vinto due a zero. Primo tempo equilibrato, con Robben che ha fallito un gol da posizione favorevole. Nella ripresa, il bomber dell'Ajax Huntelaar (nella foto) ha rotto gli equilibri, portando in vantaggio gli Orange. Nei minuti finali, un'azione manovrata dal talentino dell'Arsenal Van Persie ha chiuso definitivamente i conti. Olanda prima nel girone B a punteggio pieno. Romania ferma a due punti e sorpassata in classifica dall'Italia che termina seconda, a quota quattro. Nei quarti, gli Olandesi affronteranno la vincente di Russia-Svezia. All'Italia toccheranno le Furie Rosse di Aragones.

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sabato 14 giugno 2008

Aspettando Olanda-Romania e Italia-Francia...


La vittoria dell'Olanda è stata vista da tutti come un presagio negativo per l'Italia. A mio avviso non è assolutamente da leggere in questo modo. Tutti temono il "biscotto" tra Olanda e Romania, con gli Orange di Marco Van Basten faranno vincere i rumeni, consentendo loro di accedere ai quarti di finale. Effettivamente non sarebbe la prima volta che una "combine" comoda per entrambe le squadre venga messa in atto in una competizione tanto importante, quanto vivisezionata dall'occhio di milioni di telespettatori. L'Italia ne è stata già vittima quattro anni fa, all'Europeo del 2004 in Portogallo, quando fu estromessa dal girone eliminatorio in seguito al pareggio per due a due tra Svezia e Danimarca. Solo quel risultato ci avrebbe condannato, quel risultato uscì.

Questa volta, però, è diverso...Innanzi tutto, prima di mettermi a fare calcoli, vorrei vedere l'Italia battere la Francia. Sinceramente, dopo le prime due partite (torti arbitrali a parte), non mi sembra di aver visto una squadra in forma, capace di battere qualunque avversario. Scelte sbagliate del tecnico, mancanza di condizione atletico-mentale di molti elementi della rosa, errori grossolani dovuti a mancanza di concetrazione: una serie di combinazioni che fino a questo momento ci hanno impedito di giocare da Campioni del Mondo in carica. In secondo luogo, ho visto un'Olanda talmente divertente e capace di sfoderare un gioco semplice ed efficace, che mi stupirei di vederla soccombere con la Romania, squadra quadrata e dotata di validi elementi, ma nettamente inferiore al collettivo di Van Basten. Dopo il 3-0 rifilato all'Italia e il 4-1 alla Francia, parrebbe strano che gli olandesi si sviolgano come neve al sole di fronte a Mutu e compagni. Resta il fatto che l'Italia ha la colpa di aver perso la gara d'esordio, condizione che permette agli avversari di poter fare calcoli. Anche un pareggio con l'Olanda, in questo momento, ci porrebbe in una posizione di minor svantaggio.

Detto questo, però, non nascondo che in competizioni come queste, a volte la sportività ed il fair play vengono messi da parte, per far posto alla sete di vittoria. Allora ecco affiorera strani pensieri: meglio portare ai quarti la Romania, che prima o poi incontrerà difficoltà nel suo cammino verso la finale; piuttosto che una tra Francia e Italia, partite male, ma che nel corso del torneo potrebbero ritrovare lucidità, brillantezza e sopratutto sicurezza nei loro mezzi, diventando concorrenti temibili in vista del successo finale. In questa seconda ipotesi, il "biscotto", o "torta" che dir si voglia, sarebbe la soluzione più facile. Partita scialba, giocata a ritmi blandi per gran parte dell'incontro. Un fallo da rigore ai danni di Mutu a un quarto d'ora dalla fine e il rumeno che si dimentica dello spettro di Buffon e infila Van der Sar, regalando vittoria e qualificazione alla Romania, per grande festa comune tra gli uomini di Piturca e gli olandesi.

Da sportivo e amante del calcio, non ci voglio neanche pensare, però a pensar male ci vuole davvero poco...

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venerdì 13 giugno 2008

Euro '08, le pagelle dell'Italia con la Romania

Buffon 7: se siamo ancora in gioco per il passaggio del turno è grazie a lui. A quella parata strampalata (mano-piede) sul calcio di rigore di Adrian Mutu, non proprio l'ultimo arrivato. Grandissimo Gigi!!!

Zambrotta 5: il suo errore spiana la strada a Mutu per il gol del vantaggio. Spinge poco e non è incisivo nell'azione come al suo solito.

Panucci 6.5: ci toglie dalle secche, siglando il gol del pari a pochi minuti dal vantaggio rumeno. Dietro lotta come un gladiatore. Forse il fallo del rigore c'è stato, però il direttore di gara è stato troppo generoso.

Chiellini 6.5: lotta su ogni pallone e propizia il gol del pareggio, rimettendo in mezzo il corner battuto da Pirlo, favorendo l'inserimento di Panucci.

Grosso 7: sette, come i polmoni di Fabione. L'icona dei Mondiali di Germania corre avanti e indietro per la corsia di sinistra, fornendo traversoni a non finire per Toni e compagni.

De Rossi 6: Reattivo in mezzo al campo, a volte sbaglia qualche passaggio elementare.

Pirlo 6: meglio che nella prima partita con l'Olanda, ma non ancora ai livelli cui ci ha abituato. A volte perde il pallone, mentre i compagni stanno salendo e ci mette in difficoltà.

Perrotta 4.5: ectoplasma...non si vede mai e quando ha la palla nei piedi non sa mai cosa fare, un altro giocatore rispetto a quello visto negli ultimi due anni con la maglia della Roma.

Camoranesi 6: ci prova, ma spesso con risultati non all'altezza della sua classe. Confusionario e poco propositivo. Non va mai al tiro: deve osare di più.

Del Piero 6: Nel primo tempo gli unici spunti degli Azzurri partono dai suoi piedi. Esce Stremato.

Toni 5.5: meno mobile del solito. Allo scadere del primo tempo riesce ad andare a segno, ma il direttore di gara annulla per fuorigioco, che le immagini tv riveleranno inesistente. Non al meglio della forma, poco reattivo sugli assist dei compagni.

Cassano 6: entra subito in partita, fornendo palloni invitanti per i compagni di reparto. Gli si può rimproverare soltanto di andare poco al tiro, mentre avrebbe potuto osare di più in alcune circostanze.

Quagliarella s.v

Ambrosini s.v

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Euro '08, arbitro e sfortuna fermano l'Italia


Un'Italia diversa contro la Romania. Chiellini schierato al centro della difesa al fianco di Panucci. Grosso inserito a sinistra, con lo spostamento a destra di Zambrotta. In mezzo, il romanista De Rossi al fianco di Pirlo e Perrotta libero d'inserirsi negli spazi creati da Camoranesi, Toni e Del Piero. La Romania si difende ordinatamente come al solito e, al contrario della partita con la Francia, riesce anche a proporsi pericolosamente in avanti. L'Italia però c'è. Gioco volitivo sulle fasce, pallone che gira bene a centrocampo e reparti più vicini uno all'altro, quando si tratta di contrastare gli attacchi avversari. Uno scontro tra Rat e Radoi, mette fuori causa quest'ultimo, costretto ad uscire in barella per un colpo alla testa. Piturca manda in campo il fantasista dello Steaua Bucarest, Dica. Una gran parata di SuperGigi Buffon ed un palo su deviazione involontaria di Panucci ci evitano di capitolare nel primo tempo. Può essere un segnale. Anche Lobont (che a Firenze ha sostituito Frey nella stagione 2006/07, alternandosi con Lupatelli, senza lasciare il segno) però è chiamato a due parate straordinarie: su Toni di testa e su un tiro-cross di Camoranesi, sul quale Chiellini e De Rossi non riescono ad avventarsi con il giusto tempismo. Poi ci si mettono anche il guardalinee ed il direttore di gara Henning ad ostacolare il cammino dell'Italia: Toni segna di testa, ma il gol viene annullato ingiustamente. Al momento del cross di De Rossi, l'ariete del Bayern Monaco era in posizione regolare. Si va al riposo sullo zero a zero. Nella ripresa, partiamo forte, ma un errore grossolano di Zambrotta consente a Mutu di sbloccare il risultato e portare così in vantaggio la Romania. L'Italia non ci sta e reagisce subito. Calcio d'angolo di Pirlo, Chiellini la rimette in mezzo di testa e come un falco arriva Panucci che pareggia i conti. Esplode la panchina azzurra e col essa anche i numerosi tifosi raccolti sulle gradinate dello stadio. Donadoni manda in campo Cassano per Perrotta, l'Italia preme ma non riesce a trovare la giocata vincente. Sugli sviluppi di un calcio d'angolo, il direttore di gara concede un calcio rigore discutibile ai rumeni per la presunta trattenuta di Panucci ai danni di Goian. Inutili le proteste dei calciatori azzurri. Dal dischetto si presenta Mutu, ma Buffon lo ipnotiza e con un doppio rimpallo mano-piede riesce a neutralizzare la massima punizione, battuta dal fantasista della Fiorentina. L'Italia si rialza nuovamente e riparte all'attacco. Dentro anche Quagliarella al posto di uno stremato Del Piero. I varchi a disposizione dell'Italia sono pochi, la Romania si fa pericolosa in contropiede. Dentro allora Ambrosini al posto di Camoranesi. A questo punto, meglio un punto che niente. La gara termina al 93' spaccato, nè un secondo di più, nè uno di meno. Ora non resta che osservare Olanda-Francia e poi battere i rivali di sempre nella terza partita.

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lunedì 9 giugno 2008

Euro '08, Romania-Francia a reti bianche


Finisce zero a zero l'incontro tra Romania e Francia, squadre inserite nel girone C, lo stesso dell'Italia. La Romania si è confermata formazione ostica e ben disposta in campo da Piturca. Attenta nella fase difensiva, pericolosa in avanti con Mutu ad inventare, Niculae e il rom Nicolita a cercare di perforare la retroguardia transalpina. Francia troppo attendista e quasi mai pericolosa. Non è bastato l'estro di Ribery a scardinare la difesa rumena. Anelka non è quasi mai entrato in partita, stesso discorso per il bomber del St. Etienne Gomis, mandato in campo nella ripresa da Domenech, insieme al fantasista dell'Olimpique Marsiglia, Nasri. Uno zero a zero che premia maggiormente la Romania, che partiva sfavorita sulla carta, ma che ha dimostrato di essere un'avversario difficile da affrontare.

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