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sabato 12 giugno 2010

Uruguay-Francia: pari scialbo a reti bianche


È iniziata all’insegna del segno X questa diciannovesima edizione dei campionati del mondo. Dopo il pareggio entusiasmante nella gara d’esordio tra il Sudafrica padrone di casa e il Messico, anche la seconda gara del girone A s’è chiusa in parità. A Città del Capo, Uruguay e Francia non sono andate oltre lo 0-0, forse frenate anche dal risultato e dal gioco mostrato da Bafana Bafana e messicani.

Poche emozioni e un gioco piuttosto lento, ad eccezione di qualche fiammata sporadica che però non è riuscita ad accendere l’incontro. Partono bene i “Galletti” di Domenech che in avvio potrebbero sbloccare il punteggio, se non fosse per il colpo velleitario di Gouvou su assist invitante di Ribery. Unico vero spunto del fantasista del Bayern Monaco, avulso dal gioco per il resto dell’incontro. La risposta della Celeste è affidata agli attacchi del tandem composto da Forland e Suarez, con il bomber dell’Atletico Madrid che risponde con una bella conclusione tesa, respinta con difficoltà dall’estremo difensore francese Lloris. Prima dell’intervallo, l’ex milanista Gourcuff prova a togliere le ragnatele dall’incrocio dei pali della porta di Muslera, ma il portierino della Lazio è attento e in tuffo riesce a smanacciare il pallone, facendo tirare un sospiro di sollievo ad Oscar Washington Tabarez.

Nella ripresa il leit motiv dell’incontro non cambia. Squadre compassate e apparse frenate dalla paura di perdere, più che mosse dalla voglia di portarsi in testa al girone. Prevalgono i tatticismi e neppure l’espulsione dello sciagurato Lodeiro, che lascia l’Uruguay in dieci uomini dopo soli 18’ dal suo ingresso in campo nella ripresa, riesce a scuotere la Francia, che chiude in attacco, ma in maniera sterile. Le due favorite del girone A per il momento hanno deluso, ma siamo solo all’inizio.


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martedì 17 giugno 2008

Euro '08, battuta la Francia: Italia ai quarti


L'Italia supera per due reti a zero la Francia, grazie ai gol realizzati da Pirlo su rigore e De Rossi, approdando così ai quarti di finale di Euro 2008, dove affronterà la Spagna. Gli Azzurri superano il girone B come seconda qualificata, dietro all'Olanda che ha fatto fino in fondo il suo dovere, superando nell'ultima partita la Romania e chiudendo il gruppo a punteggio pieno. La gara si mette subito in salita per i francesci, che perdono dopo appena dieci minuti Frank Ribery per infortunio. Domenech manda in campo Nasri. Pirlo lancia in verticale per Toni al 20' e Abidal non può far altro che stendere in area l'ariete del Bayern Monaco. Per il direttore di gara non ci sono dubbi: rigore ed espulsione per il difensore del Barcellona. Dal dischetto parte Pirlo, che non lascia scampo a Coupet. Domenech rileva Nasri dopo appena dieci minuti dal suo ingresso in campo e manda in campo l'ex juventino Boumsong, per sopperire all'inferiorità numerica in difesa. Il primo tempo si chiude con l'Italia in vantaggio di una rete. Nella ripresa, la Francia prova a premere sull'acceleratore, ma la retroguardia azzurra regge l'urto. Miracolo di Buffon su Benzema, intorno alla quarto d'ora della ripresa. Cassano distribuisce palloni a destra e a manca e conquista falli preziosi, che fanno rifiatare la squadra. Conquista falli preziosi, come quello commesso dal centrocampista del Lione Toulalan intorno al 20' della ripresa. De Rossi (nella foto) lascia partire un bolide, deviato leggermente da Henry, appostato in barriera. La traiettoria del pallone cambia direzione e spiazza l'incolpevole Coupet. Italia due, Francia zero. Inutile l'inserimento di Anelka al posto di Gouvou. Intanto a Berna, prima Huntelaar, quindi Van Persie piegano la Romania. Olanda e Italia approdano ai quarti di finale. Romania e Francia fanno le valige e vanno a casa.

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lunedì 9 giugno 2008

Euro '08, Romania-Francia a reti bianche


Finisce zero a zero l'incontro tra Romania e Francia, squadre inserite nel girone C, lo stesso dell'Italia. La Romania si è confermata formazione ostica e ben disposta in campo da Piturca. Attenta nella fase difensiva, pericolosa in avanti con Mutu ad inventare, Niculae e il rom Nicolita a cercare di perforare la retroguardia transalpina. Francia troppo attendista e quasi mai pericolosa. Non è bastato l'estro di Ribery a scardinare la difesa rumena. Anelka non è quasi mai entrato in partita, stesso discorso per il bomber del St. Etienne Gomis, mandato in campo nella ripresa da Domenech, insieme al fantasista dell'Olimpique Marsiglia, Nasri. Uno zero a zero che premia maggiormente la Romania, che partiva sfavorita sulla carta, ma che ha dimostrato di essere un'avversario difficile da affrontare.

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giovedì 27 marzo 2008

Già finito l'idillio tra Capello e la stampa inglese


La sconfitta patita a Parigi nell'amichevole con la Francia ha già posto sotto la lente d'ingrandimento l'operato del tecnico di Pieris sulla panchina dell'Inghilterra. I tabloid britannici gettano la croce addosso a David Beckham, autore di 63' impalpabili contro i Blues. E anche la luna di miele tra il c.t. e la nazioanle inglese. Il “Guardian” parla di “familiar tune” (traducibile con “solita solfa”) per descrivere la prestazione della squadra inglese, mentre il “Daily Star” punta sulla “French Lesson” che il calcio transalpino avrebbe inflitto a quello d’Oltremanica. Nonostante le critiche che gli sono piovute addosso, Capello si è detto soddisfatto della prestazione dei suoi a Parigi, dicendo che anche da una sconfitta come quella patita allo Stade de France si possono trarre indicazioni positive. Nel mirino della stampa britannica è finito anche "Calamity" James: l'estremo difensore che ha atterrato con un'uscita a dir poco maldestra Anelka, inducendo il direttore di gara ad assegnare il penalty alla Francia, poi trasformato da Ribery.

Insomma un'amichevole da dimenticare per Capello e l'Inghilterra, per carcere di farsi trovare pronti a settembre, quando inizieranno le qualificazioni ai mondiali del 2010, obiettivo che non si può fallire.

| supporto tecnico: Fuorimercato |