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giovedì 17 giugno 2010

Harakiri della Nigeria: vince la Grecia


A Bloemfontein la formazione ellenica rimonta lo svantaggio iniziale con la Nigeria e s'impone per 2-1, conquistando la sua prima, storica vittoria in un mondiale.

E dire che le cose per la formazione di Otto Rehhagel non si erano messe certo bene. Infatti è la formazione africana a passare in vantaggio per prima, grazie al gol realizzato su calcio di punizione da Uche. La sconfitta per i greci avrebbe significato eliminazione matematica.

E così, sfruttando anche l'imperdonabile leggerezza di Kaita che si fa cacciare alla mezzora del primo tempo per aver rifilato un calcione a Torosidis, i Campioni d'Europa del 2004 costruiscono la straordinaria rimonta, che li tiene in corsa per il passaggio del turno.

Un minuto prima dell'intervallo Salpingidis trova il gol del momentaneo 1-1 quindi, al 26' della ripresa, Torosidis firma il gol vittoria, sfruttando un'indecisione dell'estremo difensore nigeriano Enyeama, fino a quel momento autore di grandissimi interventi, com'era già accaduto nella gara d'esordio con l'Argentina.

A questo punto in chiave qualificazione per la Nigeria si fa veramente dura, mentre la Grecia può tornare a sperare.

| supporto tecnico: Fuorimercato |

sabato 12 giugno 2010

A fatica, l'Argentina del Pibe batte la Nigeria


Una vittoria di misura per l’albiceleste del Diez nella gara d’esordio con la Nigeria. Per l’occasione il Pibe de Oro cambia look e, abbandonata la tuta, si presenta in panchina con abito e cravatta. Messi è strepitoso, ma deve rinviare l’appuntamento con il gol anche per colpa dell’estremo difensore nigeriano Enyeama - portiere dell’Hapoel Tel Aviv -, autore di almeno tre interventi strepitosi che tengono a galla la formazione africana, evitando il tracollo.

E dire che la gara s’era messa fin da subito sui binari giusti, grazie alla rete realizzata dopo soli 6’ dal fischio d’inizio dal difensore Heinze, abile a deviare in rete di testa una punizione calciata con il contagiri dalla brujita, Juan Sebastian Veron - apparso decisamente in palla nonostante le trentacinque primavere. Forte del vantaggio, l’Argentina aumenta il ritmo per cercare di chiudere il prima possibile l’incontro: Messi sale in cattedra, mettendo in mostra giocate strepitose. Alla fine gli mancherà soltanto il gol, per suggellare una prestazione d’altissimo livello.

In avanti sia il fantasista del Barça che Higuain non riescono a sfruttare due ghiottissime occasioni per raddoppiare e nel finale, la velocità e la prestanza fisica dei nigeriani finiscono per far soffrire Maradona e i suoi. Di sicurò un buon esordio per l’Argentina che però dovrà cercare di essere più cinica e concreta sottoporta nel prosieguo della manifestazione. Per la Nigeria c’è sicuramente da registrare la difesa sulle palle inattive e rivedere qualcosa in avanti: Oba Oba Martins, entrato nella ripresa, ha dimostrato di essere più pericoloso di Obinna e di questo forse Lagerback dovrà tenerne conto, a partire già dalla sfida con la Grecia.

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martedì 19 agosto 2008

Olimpiadi, l'Argentina umilia il Brasile


Grazie ad una doppietta del "Khun" Aguero e al centro personale di Riquelme dagli undici metri, l'Argentina elimina il Brasile di Ronaldinho e approda così alla finale olimpica, dove troverà la Nigeria, vittoriosa sul Belgio.
La nazionale albiceleste ha imposto una vera e propria lezione di gran calcio agli storici rivali verdeoro, apparsi troppo leziosi e quasi mai pericolosi. La scelta del C.T carioca Dunga di lasciare Pato in panchina, preferendogli Rafael Sobis non s'è rivelata molto azzeccata. Ora per Messi e compagni si spalancano le porte della finale, la seconda consecutiva contro l'argentina. Già ad Atene le due formazioni si erano incontrate le stesse due nazionali, con la medaglia d'oro finita al collo dei sudamericani. Anche in questa occasioni, il pronostico è tutto in favore dell'undici di Batista, staremo a vedere...

ARGENTINA-BRASILE 3-0
RETI: 52', 57' Aguero, 75' rig. Riquelme
ARGENTINA (4-2-3-1): Romero; Zabaleta, Garay, Pareja, Monzon; Gago, Mascherano; Di Maria, Riquelme (89' Banega), Messi; Aguero. In panchina: Navarro, Fazio, Sosa, Buonanotte, Acosta, Lavezzi. All. Batista
BRASILE (4-3-2-1): Renan; Rafinha, Alex Silva, Breno, Marcelo; Lucas, Hernanes (60' Thiago Neves), Anderson; Diego (70' Jo), Ronaldinho; Rafael Sobis (59' Pato). In panchina: Diego Alves, Ilsinho, Thiago Silva, Ramires. All. Dunga
NOTE: ammoniti Zabaleta, Garay, Di Maria, Breno, Hernanes, espulsi all'80' Lucas e all'84' Thiago Neves


| supporto tecnico: Fuorimercato |