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venerdì 28 novembre 2008

Scusate l'assenza...riparto dalla Champions'


A due mesi dall'ultimo post fatto sul blog, torno a parlare di calcio internazionale... Impegni di vario tipo mi hanno tenuto lontano da Strano Calcio, ma ora mi riprometto di tornare a scrivere con puntualità.
Colgo l'occasione della tre giorni di coppe che s'è appena conclusa, per riprendere il discorso da dove si era interrotto.
Martedì e mercoledì sono andate in scena le gare di Champions League.
La Roma ha espugnato per 3-1 (doppietta di Brighi e gol di Totti per i giallorossi) il campo del Cluj, mettendo una seria ipoteca sul discorso qualificazione. La formazione di Luciano Spalletti è ora al comando del girone A a quota 9 punti, davanti a Chelsea e Bordeaux, rispettivamente a quota 8 e 7 punti e che nello scontro diretto in casa dei girondini hanno pareggiato per 1-1.
L'Inter passa il turno, nonostante la sconfitta interna patita in casa per mano del Panathinaikos. A segno per i greci Sarriegi. Nell'altro incontro infatti l'Anorthosis Famagosta non è andato oltre il 2-2 con i tedeschi del Werder Brema.
Nel girone C festival del gol per Shakhtar Donetsk e Barcellona. Gli ucraini di Mircea Lucesco hanno calato il pokerissimo sul Basilea: mattatore dell'incontro il brasiliano Jadson, autore di una tripletta. 5-2 esterno per il Barcellona, che ha espugnato il campo dello Sporting Lisbona, al termine di una gara che ha avuto nella fase centrale il picco massimo della spettacolarità espressa in campo dalle due squadre.
Atletico Madrid e Liverpool accedono agli ottavi di finale a braccetto. I coclhoneros si sono imposti per 2-1 sul Psv Eindhoven grazie alle reti realizzate da Maxi Rodriguez e Simao. Ai Reds è bastato invece il gol siglato da capitan Gerrard nella prima parte dell'incontro.
Un pareggio che spalanca le porte della qualificazione al turno successivo quello che ha avuto per protagoniste il Villareal e il Manchester United. I danesi dell'Aalborg superano per 2-1 il Celtic e ottengono il pass per la Coppa Uefa.
Con una doppietta di Miroslav Klose e uno spettacolare colpo di testa in tuffo di Luca Toni, il Bayern Monaco piega lo Steaua Bucarest e ottiene la qualificazione agli ottavi. I bavaresi con la vittoria sui rumeni guidano il girone a quota 11, in coabitazione con il Lione, capace di espugnare il campo di casa della Fiorentina, che dovrà così accontentarsi della retrocessione in Coppa Uefa.
L'Arsenal supera a fatica all'Emirates Stadium la Dinamo Kiev, grazie al gol realizzato da Bendtner nei minuti conclusivi dell'incontro.
Una doppietta di Lisandro Lopez invece regala il successo al Porto, che espugna per 2-1 il campo del Fenerbache. Arsenal e Porto qualificate agli ottavi, Dinamo Kiev in Coppa Uefa. Infine la Juventus ha ottenuto l'accesso al turno successivo, pareggiando 0-0 in casa dello Zenit San Pietroburgo. Basta Raul al Real Madrid per avere ragione del Bate Barisov in Bielorussia.

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venerdì 19 settembre 2008

Champions League, che sorpresa il Cluji...


Tra alcune sorprese e molte conferme è andato in archivio il primo turno di Champions League.
Nel girone A, il Chelsea di Felipe Scolari s'è confermato la squadra da battere, superando agevolmete il Bordeaux di Laurent Blanc con un rotondo 4-0 sul prato di Stamford Bridge.
Cade a sorpresa la Roma all'Olimpico contro i rumeni del Cluji, allenati dall'italiano Trombetta. I giallorossi passano in vantaggio con Panucci, ma poi una doppietta dell'argentino Culio li sorprende e neppure l'ingresso in campo di capitan Totti permette alla formazione di Luciano Spalletti di evitare il ko.
L'Inter di Mourinho vince ad Atene sul campo del Panathinaikos con reti brasiliane di Amantino Mancini e del ritrovato Adriano, mandato in campo da Special One nel finale di partita e subito a segno.
Nello stesso girone dell'Inter (B), brutta partita fra Werder Brema e Anarthosis Famagosta. I tedeschi sbagliano troppi gol (uno per la verità annullato a Rosberg), permettendo ai ciprioti di conquistare un punto prezioso in Germania.
Nel girone C, lo Shaktar Donetsk domina il Basilea e chiude il match sul risultato du 2-1. Buona prova anche per il Barcellona di Pep Guardiola, vittorioso per 3-1 sui portoghesi dello Sporting Lisbona, riscattando così l'avvio stentato nella Liga.
Grandissima prova dell'Atletico Madrid, che ha espugnato con un secco 3-0 il campo di un deludente Psv Eindhoven. Per i Colchoneros, trascinati dal "Khun" Aguero autore di una doppietta (il terzo gol lo ha realizzato l'ex interista Maniche), si tratta di un successo importante in chiave qualificazione.
Nel girone D, vince anche il Liverpool che ha espugnato il Velodrome di Marsiglia, rimontando il momentaneo svantaggio firmato da Cana, grazie ad una doppietta di capitan Gerrard.

Due pareggi a reti bianche nel girone E fra Manchester United - Villareal e Celtic -Aalborg.
Basta un gol di Van Buyten al Bayern Monaco per espugnare il campo della Steaua Bucarest.
Gilardino illude la Fiorentina (in vantaggio per due reti a zero all'intervallo) con il Lione, che spinto dal pubblico amico trova nella ripresa la forza per andare a segno due volte (Piquionne e Benzema) ed avitare così la sconfitta interna.
Nel girone G, il Porto s'impone per 3-1 sui turchi del Fenerbache, guidati in panchina dal fresco campione d'Europa Aragones.
Solo 1-1 per l'Arsenal sul campo della Dinamo Kiev.
Nel girone H infine, uno straordinario Alex Del Piero consegna tre punti preziosissimi alla Juventus, che supera il diffiicile ostacolo Zenit. La squadra di Advocaat ha dimostrato tutto il suo valore anche a Torino, ma i bianconeri di Ranieri hanno saputo reggere l'urto e capitalizzare al massimo quanto costruito.
Sergio Ramos e Van Nistelrooy permetto al Real Madrid di piegare gli esordienti del Bate Barisov. Brutta tegola per le Merengues: un brutto infortunio costringerà il centrocampista argentino Fernando Gago ad un lungo periodo di stop.



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giovedì 28 agosto 2008

Champions League, sorteggiati i gironi


Al "Grimaldi Forum" di Montecarlo il sorteggio della prima fase ha disegnato i gironi della Champions League 2008-2009.
Fortunata l'Inter, unica squadra italiana ad essere inserita fra le teste di serie.
I nerazzurri di Mourinho sono stati inseriti nel girone B: affronteranno Werder Brema, Panathinaikos e l'Anorthosis.

Decisamente più difficile il gruppo H, quello in cui è stata inserita la Juventus. I Bianconeri dovranno infatti vedersela con Real Madrid, Zenit San Pietroburgo (campione in carica dell'ultima edizione della Coppa Uefa) e Bate Barisov.

Anche la Roma non è stata certo fortunata. La formazione di Luciano Spalletti è in compagnia di Chelsea, Bordeaux e Cluj, formazione rivelazione dell'ultimo campionato rumeno, nel girone A.

Nel destino della Fiorentina c'è invece Luca Toni. I viola nel Gruppo F hanno pescato proprio il Bayern Monaco dell'ex bomber, oltre al Lione e alla Steaua Bucarest.

Di seguito l'elenco completo degli altri gironi:

GRUPPO C: Barcellona, Sporting Lisbona, Basilea, Shakhtar Donetsk

GRUPPO D: Liverpool, Psv Eindhoven, Marsiglia, Atletico Madrid

GRUPPO E: Manchester United, Villarreal, Celtic, Aalborg

GRUPPO G: Arsenal, Porto, Fenerbahce, Dinamo Kiev

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Champions League, avanti Juve e Fiorentina


Juventus e Fiorentina, forti dei risultati ottenuti nella gara di andata, hanno superato agevolmente il turno preliminare di Champions League, rispettivamente con Artmedia Bratislava e Slavia Praga.

I bianconeri hanno pareggiato uno a uno in Slovacchia, mandando a segno il brasiliano Amauri, che di testa ha capitalizzato un cross al bacio di Pavel Nedved.
Per l'Artmedia aveva segnato il gol del momentaneo vantaggio Fodrek.

Ai Viola, invece, è bastato uno zero a zero in Repubblica Ceca. Lo Slavia Praga non è apparso mai pericoloso e la formazione di Cesare Prandelli è riuscita a fra fruttare il due a zero ottenuto al Franchi, due settimane fa.

Di seguito l'elenco delle formazioni che si sono qualificate alla fase a gironi, dopo aver superato il turno preliminare:

Panathinaikos, Barcellona, Dinamo Kiev, Shaktar, Anorthosis, AaB, Marsiglia, Steaua, Atletico Madrid, Fenerbahçe, Basilea, Arsenal, Liverpool.



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mercoledì 13 agosto 2008

Ch. League, Fiorentina ok con Mutu e Gila


E' iniziata nel migliore dei modi l'avventura della Fiorentina in Champions League. Nella gara d'andata del turno preliminare, la formazione di Cesare Prandelli ha superato all' "Artemio Franchi" di Firenze i cechi dello Slavia Praga con il risultato di 2-0.
Viola subito in avanti, grazie ad una punizione magistrale battuta dal fantasista rumeno Adrian Mutu, che ha spedito la sfera nel "sette", ricucendo immediatamente lo strappo che si era creato con la tifoseria, in seguito alle voci di mercato che lo volevano vicino al trasferimento alla Roma, nelle scorse settimane.
Dopo aver retto bene l'urto alla reazione degli avversari, ci ha pensato Alberto Gilardino a mettere in cassaforte il risultato, siglando di testa il primo gon in una gara ufficiale con la maglia della Fiorentina.
Tra una settimana, la gara di ritorno a campo invertito, ma il doppio vantaggio è un buon viatico per la formazione italiana in vista del passaggio del turno e l'accesso ai gironi.

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venerdì 13 giugno 2008

Champions: riammesso il Porto, per ora...


L'Uefa ha deciso di accettare il ricorso del Porto e quindi di annullare la decisione di escludere la squadra dalla Champions League. I campioni portoghesi avevano presentato ricorso dopo il coinvolgimento nello scandalo "Apito Final" per due presunti tentativi di corruzione arbitrale nel 2004. La commissione disciplinare portoghese aveva inflitto al Porto 6 punti di penalita' e aveva sospeso per 10 mesi il presidente Pinto da Costa (nella foto). Ora la Disciplinare Uefa deve emettere un nuovo verdetto.

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martedì 3 giugno 2008

Champions a rischio per il Cska Sofia

Rischia l'esclusione dalla prossima Champions League per troppi debiti. E' questa la situazione del Cska Sofia che oltre al torneo europeo rischia il fallimento. Il club infatti è sommerso dai debiti e molto probabilmente la federcalcio bulgare non concederà la licenza Uefa.

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mercoledì 21 maggio 2008

Champions League, trionfa il Man U


Non sono bastati 120 minuti di battaglia in campo a Mosca e i gol realizzati da Cristiano Ronaldo e Lampard nella prima frazione di gioco, per assegnare il trofeo continentale più prestigioso: la Champions League. Ci sono voluti i calci di rigore, che ancora una volta si sono rivelati lotteria spietata e crudele. A Mosca, tra il Chelsea di Avram Grant e il Manchester United di Sir Alex Ferguson ci si è messa di mezzo anche la pioggia, che contribuito a far calciare sul palo il penalty decisivo a John Terry, capitano dei Blues. Cristiano Ronaldo si era fatto ipnotizzare da Cech, com'era già capitato nella semifinale di andata con il Barcellona, ma sul più bello ecco lo scivolone del forte centrale londinese, a cui è mancato il terreno sotto i piedi. Poi ci hanno pensato Anderson prima e Giggs (che ha stabilito il record di presenze con la maglia dei Red Devils, superando anche il Bobby Charlton) poi ad andare a segno per il Red Devils. Anelka invece è caduto nella trappola ipnotica di Van der Sar, regalando la coppa dalle grandi orecchie al Manchester United, che la mette in bacheca per la terza volta nella sua storia.

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sabato 17 maggio 2008

Getafe, Laudrup saluta prima del previsto


Michael Laudrup lascerà la panchina del Getafe al termine della stagione. Il tecnico danese, che ha guidato il piccolo club spagnolo ai quarti di Coppa Uefa, in finale di Coppa del Re e a una tranquilla salvezza nella Liga, ha confermato che non onorerà il secondo e ultimo anno di contratto che lo legava al club madrileno perchè considera concluso il suo "ciclo".
Laudrup è accreditato da molti come prossimo tecnico del Siviglia dove l'ex giocatore della Juventus, prenderebbe il posto di Manolo Jimenez, reo di non aver condotto la squadra alla qualificazione in Champions League.

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giovedì 15 maggio 2008

Lloris, dal rossonero del Nizza a quello del Milan


Hugo Lloris, estremo difensore del Nizza, classe 1986 lascia la Costa Azzurra per difendere i pali del Milan nella prossima stagione. 188 cm per 78 kg, questo giovane portiere dal fisico possente, si giocherà il ruolo da titolare con Zeliko Kalac. Dopo l'acquisto del centrocampista dell'Arsenal Flamini, il Milan si affida ad un altro transalpino, per rifondare la rosa in vista della prossima stagione, dove i rossoneri vorranno puntare con decisione ad un ruolo da protagonista tanto in campionato, quanto in Champions League.

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giovedì 8 maggio 2008

Bundesliga, si chiude la 32a giornata


S'è chiusa la 32a giornata della Bundesliga, che si è giocata infrasettimanalmente fra martedì e mercoledì. Successo importante del Werder Brema, che ha espugnato di misura il difficile campo dell'Amburgo, raggiungendo quota sessanta punti in classifica, consolidando così il secondo posto alle spalle del Bayern Monaco e assicurandosi l'accesso diretto alla prossima edizione della Champions League.
Il Bayern non regala nulla all'Arminia Bielefeld, superandolo per due reti a zero all'Olympiastadion, con reti di Ribery e Podolski. Nonostante i festeggiamenti per il titolo, gli uomini di Hitzfield hanno voluto regalare un successo al pubblico di casa, anche per riscattare la pessima figura fatta a San Pietroburgo in Coppa Uefa contro lo Zenit.
Continua il momento negativo del Bayer Leverkusen, battuto in casa dall'Herta Berlino. Della sconfitta del Bayer, in chiave qualificazione Uefa, ne approfitta immediatamente il Wolfsburg, vittorioso in casa dell'Eintracht Francoforte. Grafite porta subito in vantaggio gli ospiti, che trovano il pareggio grazie ad un penalty trasformato dal greco Amanatidis. Schäfer riporta in avanti il Wolfsburg prima dell'intervallo, ma L'Eintracht non demorde e ad inizio ripresa si riporta in parità con Weissenberger. Il gol partita lo realizza Dzeko, che regala i tre punti al Wolfsburg.
In chiave salvezza, il Norimberga si aggiudica lo "spareggio" con il Duisburg: a segno il greco Charisteas e Pinola.

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domenica 4 maggio 2008

Liga, anticipi al Saragozza e all'Atletico Madrid


Negli anticipi della 35a giornata della Liga, i Colchoneros hanno strapazzato il Recreativo Huelva, portandosi al quarto posto in classifica, posizione utile per disputare la stagione ventura i preliminari di Champions League. Per l'Atletico Madrid ha realizzato una doppietta Nacho Camacho e un gol "El Kun" Aguero. Recreativo sempre più con un piede in seconda divisione.
Successo in extremis per il Real Saragozza, che al 94' ha avuto ragione di un Deportivo La Coruna che ha provato sino all'ultimo a vincere l'incontro. A realizzare il gol partita è stato Ayala. Grazie a questo successo, il Saragozza fa un importante balzo in avanti in classifica e può credere ancora nella salvezza.

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giovedì 1 maggio 2008

Champions, a Mosca ci va il Chelsea


A Mosca, a giocarsela con il Manchester United come in Premier League, ci va il Chelsea di Avram Grant. A Stamford Bridge i Blues hanno superato il Liverpool per 3-2, dopo l'1-1 acciuffato in extremis e in maniera fortunosa nella gara d'andata ad Anfield Road. Gara vibrante e ricca di emozioni, quella del ritorno. A passare in vantaggio per prima è proprio la formazione di casa: Kalou calcia forte verso la porta di Reina, che respinge in tuffo, ma sulla ribattuta l'ivoriano Drogba è in agguato e lascia partire una staffilata che s'insacca. I tifosi dei Blues esplodono. Nel frattempo, fra i Reds era entrato Hyppya al posto del Scherkel.
Il Liverpool non demorde. Va al riposo, riordina le idee e ad inizio ripresa trova il gol del pareggio con El Nino Torres, abile a concretizzare un passaggio filtrante dell'israeliano Benayoun. Le squadre si fronteggiano ad armi pari, cercando di colpire, ma sopratutto attente a nopn scoprirsi troppo. Si va ai supplementari. Pronti via ed Essien va nuovamente a segno, con una bordata dal limite dell'area. Stamford è nuovamente una boglia, ma Rosetti annulla per posizione di fuorigioco di ben quattro giocatori locali, posizionati nel cono visivo di Reina. Sempre parità. Ma il Chelsea preme. Passano pochi minuti e Hyppya aggancia in area Ballack. Rosetti è nuovamente lì, a due passi, e non esita un istante ad assegnare il rigore. Dal dischetto si presenta Frank Lampard. Il centrocampista è visibilmente teso. Da pochi giorni ha perso la madre, per una polmonite. Una madre che aveva un rapporto speciale con il figlio, che seguiva passo passo nel compiersi della sua carriera, anche in trasferta. Frank resta freddo e spiazza Reina. Poi corre verso i tifosi Blues, cerca la fascetta del lutto e la bacia, in lacrime. Tornando verso il centro del campo, cerca con lo sguardo il padre, anche lui ex calciatore, e gli manda un bacio. Si torna a giocare, il Liverpool accusa il colpo, ma prova a non mollare. La doccia fredda arriva nel secondo tempo supplementare, quando ancora Drogba chiude i conti, con una nuova bordata di destro, che Reina non ha neppure il tempo di veder partire. Tre a uno, sembra finita. Alla fine dei conti lo sarà, ma il Liverpool vuole provarci sino alla fine e quanto meno uscire a testa alta. E se i Reds non compiono l'impresa è forse anche colpa di alcune decisioni di Rosetti, quantomeno discutibili. Hyppya si porta in avanti e in un'azione concitata viene atterrato da Drogba in area. A ruoli invertiti, il finlandese e l'ivoriano sono ancora protagonisti. Anche questa volta l'arbitro italiano è ben posizionato, ma lascia correre, non giudicando l'intervento dell'attaccante del Chelsea sanzionabile con il penalty. Sarà. Benitez si gioca la carta Babel, richiamando in panchina Fernando Torres. Grant risponde mandando in campo Shevchenko. L'olandese del Liverpool va subito a segno, firmando il definitivo 3-2. Al Liverpool non basta, serviva ancora un gol. In finale va il Chelsea, che se la vedrà con i Red Devils, come nel massimo campionato britannico.

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martedì 29 aprile 2008

Champions, Scholes porta il Man U a Mosca


Il Manchester United è la prima finalista della Champions League 2008. I Red Devils hanno liquidato il Barcellona di Rijkaard vincendo per una rete a zero all'Old Trafford. A decidere l'incontro una bomba di Paul Scholes, scaturita da una corta respinta della retroguardia blaugrana. Un siluro, sul quale non ha potuto far niente l'incolpevole Valdes. Il Barcellona esce però a testa alta, dopo aver provato in tutti i modi di pervenire al pareggio, che avrebbe voluto dire qualificazione per la finale. A Mosca, invece, volano i ragazzi di Ferguson, capaci di soffrire sino al 96', nonostante la pesante assenza di Rooney. Al Barça si chiude un ciclo, quello targato Rijkaard, che molto probabilmente lascerà il posto all'ex bandiera catalana Pep Guardiola.

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sabato 26 aprile 2008

Liga, Barça sconfitto 2-0 al Riazor dal Depor


Nel primo anticipo della 34a giornata del massimo campionato spagnolo, un Barça con la testa già alla sfida di Champions con il Manchester viene travolto al Riazor di La Coruna. Reti tutte nel secondo tempo di Rodriguez (54') e Pablo Amo(76'), nel primo anticipo della 34a giornata della Liga spagnola. Ora al Barça, sempre a -1 dal secondo posto del Villarreal (impegnato col Betis), resta solamente la Champions League per evitare una stagione che, altrimenti, rischia di assumere dimensioni catastrofiche. Scialbo zero a zero, invece, tra Murcia e Siviglia.


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mercoledì 23 aprile 2008

Champions, Barça e Man U non si fanno male


Ha prevalso la paura di perdere al Camp Nou, nella semifinale di andata tra Barcellona e Manchester United. E dire che gli uomini di Sir Alex Ferguson erano partiti a razzo, riuscendo a procurarsi un calcio di rigore già al 2'. Cross di Hargreaves dalla destra, Cristiano Ronaldo si avvita e colpisce di testa a centroarea, indirizzando la sfera verso la porta di Valdes, ma Gabriel Milito sveste i panni del calciatore e per una frazione di secondo indossa quelli del pallavolista e ribatte di mani, come se dovesse andare a muro sotto rete. Il direttore di gara non ha dubbi ed assegna il penalty in favore dei Red Devils, infischiandosene delle vibranti proteste del pubblico e dei giocatori locali. Sul dischetto va la stella portoghese del Manchester. La tensione è alta. Il Camp Nou è già di per se un catino che farebbe tremare le gambe al più navigato dei calciatori. Figuriamoci in occasione di una semifinale di Champions League. Lo sguardo di Cristiano Ronaldo appare concentrato, ma l'emozione lo frega. Piattone destro e palla sul fondo, alla sinistra di Valdes. Il Camp Nou tira un sospiro di sollievo. Scampato il pericolo, gli uomini di Rijkaard si scuotono e diventano padroni del campo. Il Manchester United rincula e pensa ad uscire indenne. I Red Devils reggono bene, sino al novantesimo. Termina a reti bianche. Il punteggio fa gioco ai Diavoli Rossi di Ferguson, che potranno giocarsi le loro chance di fronte al proprio pubblico, tra una settimana nel teatro dell'Old Trafford.

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martedì 22 aprile 2008

Champions, un autogol di Riise salva il Chelsea


Il calcio, si sa, spesso sa essere crudele. Questa sera ad Anfield Road, tana del Liverpool l'ennesima ingiustizia del gioco più bello del mondo è andata in scena a tempo abbondantemente scaduto. I Reds di Rafa Benitez stavano già pregustando la vittoria, firmata dal migliore in campo: l'olnadese Kuyt, che aveva sbloccato il risultato sul finire della prima frazione di gioco, sfruttando abilmente un assist fortuito dell'argentino Mascherano. Nella ripresa, la timida reazione dei Blues era durata poco e non aveva sortito gli effetti sperati. Torres nei minuti di recupero si era divorato l'ennesima palla della serata: El Nino non è apparso in forma, lotanto parente del bomber che aveva "matato" l'Inter e l'Arsenal. A recupero abbondantemente scaduto, un'autorete di Riise su assist di Kalou, gela Anfield e regala al Chelsea del contestato Grant un pari, che sa di finale.

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sabato 12 aprile 2008

Liga, Racing Santander corsaro al Mestalla


Continua il momento nero del Valencia di "Rambo" Koeman, sconfitto al Mestalla dal Racing Santander, che sogna la Champions League, a quota 53 punti, quarto in classifica a pari merito con l'Atletico Madrid, che scenderà in campo domenica il casa del Valladolid.
Primo tempo combattuto, ma privo di grossi spunti. Le squadre vanno così al riposo sul risultato di zero a zero. Nella ripresa, la stanchezza fa allungare le formazioni e gli spazi sono più ampi per i rispettivi attacchi. Ad approfittarne per primo è il Racing, che passa in vantaggio intorno al 60' con Colsa, che sfrutta un'indecisione delle retroguardia valenciana. Gli uomini di Koeman trovano il pareggio dagli unidici metri, grazie ad un penalty trasformato con freddezza da bomber Villa. Nei minuti finali, però, quando ormai l'incontro sembrava incanalato verso il pareggio, arriva il gol ospite del congolese Tchite (nella foto), che regala il successo ai biancoverdi.
Non basta invece Samuel Eto'o al Barcellona per espugnare il campo del Recreativo Huelva. Due a due il risultato finale e adesso il Real Madrid ha l'opportunità di portarsi a più nove sui catalani. La formazione di Frank Rijkaard prova a scappare due volte, all'inizio di ogni frazione di gioco con il camerunense (2'pt e 46' st), ma Ruben riacciuffa il pari in entrambe le occasioni. Un punto importante per il Recreativo, non solo per il morale. La classifica dice 37, a +4 sul Real Saragozza terz'ultimo in classifica, in piena zona retrocessione.

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giovedì 10 aprile 2008

Champions, il Barça in semifinale, ma fischiato


Con un gol di Yaya Tourè il Barcellona liquida lo Shalke 04 al Camp Nou, con lo stesso risultato con il quale gli azulgrana si erano imposti la settimana scorsa in Germania. Nonostante l'eliminazione, gli uomini di Slomka hanno dimostrato di non essere solamente una squadra tosta dal punto di vista fisico, ma di avere un'ottima organizzazione di gioco. Nonostante la qualificazione, il pubblico del Camp Nou ha fischiato la prestazione non certo esaltante degli uomini di Frank Rijkaard. A salvarsi, come accade da un po' di tempo a questa parte i soliti quattro o cinque elementi: il talento Bojan Krkic, autore dell'assist vincente per Yaya Tourè, Iniesta, Xavi e poco altro. Irriconoscibile Henry, che probabilmente a fine stagione lascerà dopo una sola stagione il Barça, per fare ritorno in Inghilterra.
In semifinale, la formazione spagnola è l'unica squadra non inglese. Dovrà affrontare il Manchester United, che arriva all'appuntamento con i favori del pronostico. Lo scorso anno, il Milan era nella stessa situazione, che questo non sia di buono auspicio per gli uomini di Rijkaard? Molto probabilmente per il doppio confronto con i Red Devils, il tecnico olandese dovrebbe recuperare Lionel Messi. Questo sarebbe già un bel vantaggio...

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Champions, Red Devils forti e fortunati


Come previsto alla vigilia, accedono alla semifinale di Champions League Manchester United e Barcellona. I Red Devils, forti del due a zero conquistato all'Olimpico di Roma nella gara di andata, sono scesi in campo all'Old Trafford contro i giallorossi di Spalletti con una formazione piena zeppa di seconde linee. Qualcuno ha visto nell'atteggiamento tattico di Sir Alex Ferguson una mancanza di rispetto nei confronti della Roma. Tuttavia va considerato che lo United dovrà affrontare una serie di gare importanti e quindi il turn over adottato dal tecnico scozzese è più che comprensibile. Nel prossimo weekend, all'Old Trafford arriverà il Chelsea, che insegue il primato in campionato a sole tre lunghezze dal Manchester capolista. Contro la Roma dunque fuori oltre all'infortunato Vidic, anche Cristiano Ronaldo, Scholes e Rooney. Spazio a Piquet, Hargreaves, Tevez e Giggs. Il Manchester parte forte, ma intorno alla mezzora del primo tempo Mancini va via a Brown che lo stende in area e l'arbitro Ovrebo assegna il penalty ai giallorossi. L'Old Trafford è ammutolito. Sul dischetto va Daniele De Rossi, romano de Roma, come quattro giorni prima in campionato con il Genoa. Questa volta l'emozione frega il delfino di Totti, che spara la sfera alta sopra la traversa. La Roma accusa il colpo, i Red Devils tirano un sospiro di sollievo. Nella ripresa, ci pensa l'argentino Tevez a spegnere definitivamente i sogni della Roma, avvitandosi su un cross di Hargreaves e spedendo di testa alle spalle di Doni. Finisce uno a zero per il Manchester, che vola in semifinale.

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